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Eventi

Musica sulle Apuane

Al via la 12° edizione “Musica sulle Apuane”, il festival culturale in quota organizzato dal Club Alpino Italiano – CAI di Massa. L’evento, nato nel 2013, ha come obiettivo far conoscere le Alpi Apuane e il Parco delle Alpi Apuane – Unesco Global Geopark http://www.apuanegeopark.it/, mettendo insieme arte e cultura con educazione ambientale. Con i suoi 13 appuntamenti in quota, Musica sulle Apuane, propone un connubio tra montagna e musica, con l’intento di valorizzare il territorio apuano, incentivare un turismo ecocompatibile e consapevole, portare l’arte e la cultura, prodotti umani, al cospetto della bellezza della natura, per generare rispetto per l’ambiente, profondità di emozioni e loro condivisione.

Il Club Alpino Italiano, sezione CAI di Massa, con la collaborazione di altre sezioni CAI della Toscana, organizza le escursioni facoltative che condurranno di volta in volta ai luoghi dove si terranno gli spettacoli. Sul sito https://www.musicasulleapuane.it/ tutte le info sul cartellone e su come partecipare alle escursioni. Gli eventi si svolgono infatti all’aperto, in luoghi emblematici per la storia, la bellezza o la criticità ambientale. Ogni giornata del festival prevede infatti un’escursione (con accompagnatori CAI o in autonomia con coordinate GPS fornite), un pranzo al rifugio di riferimento o pranzo al sacco, e un concerto gratuito, di solito nel pomeriggio; il rientro avviene in serata o con pernottamento al rifugio o in tenda, se l’escursione lo richiede. Gli artisti raggiungono insieme al pubblico il luogo dell’evento. 

La catena montuosa delle Alpi Apuane, situata a nord-ovest della Toscana, si estende tra le provincie di Massa Carrara e Lucca; peculiarità unica di queste montagne è la vista sul mare, che dista solo 15 km in linea d’aria. La catena delle Alpi Apuane è costituita da numerosi rilievi, il più alto è il Monte Pisanino che sfiora i 2000m. I tantissimi i sentieri di vario livello, i rifugi storici, così come le vie di roccia e le ferrate, rendono le vie delle Apuane, mete perfette per gli amanti dell’escursionismo e dell’arrampicata.

Parco Naturale Regionale istituito nel 1985 e inserito nel 2012 nella rete dei Geoparchi UNESCO, le Apuane custodiscono numerose specie faunistiche e floristiche. Scoiattoli, ghiri, volpi, lepri, faine, tassi e numerose specie di uccelli oltre al geotritone italiano e al tritone alpestre apuano e ad alcuni esemplari di cervi e di lupi. Sorprendente la flora che passa dalla macchia mediterranea presente a bassa quota, ai faggi, presenti oltre i 1000 metri.

Foto: MusicaSulleApuane_festival_AlessioAmato_fotografo

Al via il progetto di valorizzazione culturale del patrimonio storico e artistico di Piazza dei Cavalieri a Pisa

Valorizzazione di Piazza dei Cavalieri a Pisa. Aperture strutturate delle architetture vasariane oggi sedi della Normale di Pisa: i visitatori saranno accompagnati all’interno degli edifici da ricercatori, studenti e dottorandi.

Realizzato insieme alla Fondazione Pisa, il Progetto di valorizzazione culturale del patrimonio storico e artistico di Piazza dei Cavalieri è un’iniziativa di Terza Missione della Scuola Normale Superiore e consiste in una proposta di valorizzazione culturale, multimediale e multidirezionale di Piazza dei Cavalieri a Pisa e del suo ricco e stratificato patrimonio storico-artistico. Questo viene comunicato attraverso una serie di attività di public engagement, esito di ricerche originali e interdisciplinari.

Avviato nel gennaio 2022, il progetto coniuga ricerca accademica, senso civico e azione filantropica per la valorizzazione di un contesto fondamentale del patrimonio culturale italiano ed europeo. Nella sua durata triennale il progetto prevede il completamento dei contenuti testuali del sito web fino a circa 350 schede autoriali in italiano, la loro traduzione in inglese e il rilascio, a partire da ora, di una progressive web app.

Molti i percorsi proposti, in costante aggiornamento e rinnovamento, dedicati a singoli edifici o tematici. Sono previste aperture strutturate delle architetture vasariane oggi sedi della Normale di Pisa. I visitatori saranno accompagnati all’interno degli edifici da ricercatori, studenti e dottorandi.

Il riferimento on line è piazzadeicavalieri.sns.it sito creato ad hoc, e presto accessibile anche in inglese, che raccoglie tutte le schede relative alla storia dei luoghi e dei personaggi che li hanno vissuti. Dante, Vasari, Cosimo de Medici, approfondimenti su edifici e monumenti, dal Palazzo dell’Orologio a quello dei Dodici, la Chiesa di San Rocco o il Monumento di Ulisse Dini, tutti rigorosamente riletti e aggiornati.

Per prenotazioni https://piazzadeicavalieri.sns.it/prenotazioni/

La Toscana dei cammini

In cammino sulle tracce dei Medici, tra ville Patrimonio dell’Umanità

A pochi chilometri dalla Firenze dei Medici inizia un facile cammino che accompagna nelle terre dove la famiglia più influente del Rinascimento ha lasciato in eredità un grande patrimonio architettonico. L’itinerario segna il suo inizio nel Parco delle Cascine di Tavola, area verde urbana di circa 300 ettari della città di Prato, realizzata nel ‘400 per volere di Lorenzo Il Magnifico.

Risalendo le splendide colline carmignanesi si incontra alle porte del bel borgo di Artimino la magnificenza medicea di Villa La Ferdinanda, conosciuta come la “Villa dei Cento Camini”, residenza di caccia e del buon vivere progettata dal Buontalenti su commissione del Granduca Ferdinando I de Medici. Nelle colline circostanti si produce l’ottimo vino Carmignano DOCG.

Nelle tappe successive ci si immerge nella natura incontaminata del Montalbano dove i boschi si alternano a un tripudio di uliveti dai quali si ricava un extravergine tra i migliori della Toscana. Queste sono le colline care a Leonardo da Vinci, genio indiscusso del Rinascimento. Proprio nel paese di Vinci è possibile visitare il Museo Leonardiano oppure la Casa Natale nella campagna appena fuori il borgo.

Dopo facili saliscendi, nella campagna di Cerreto Guidi si erge imponente un altro gioiello architettonico patrimonio UNESCO. Questa Villa Medicea è un esempio straordinario del Rinascimento italiano; fu voluta dal duca Cosimo I de’ Medici come residenza di caccia.
La tappa finale giunge a Fucecchio, dove è suggestiva la città alta e celebre il Padule, area naturale umida più grande d’Italia che proprio i Medici fecero adeguare con importanti opere idrauliche. A Cappiano, piccola frazione comunale al limitare del Padule, da non perdere il Ponte Mediceo, già ostello sulla Francigena in epoca medievale, dove idealmente si conclude questo splendido viaggio alla scoperta alla storie e luoghi dei Medici.

Via Medicea >
Villa Medicea di Artimino >
Villa Medicea di Cerreto Guidi >
Vinci e Museo Leonardiano >

(Foto: Villa Medicea La Ferdinanda – Tenuta di Artimino)

Vetrina Toscana

Il Teatro delle Rocce e la “Panierina del Minatore”

La tavola è da sempre luogo privilegiato di scambio e dialogo, ma spesso il cibo stesso racconta la storia culturale e materiale di un luogo, suggerendo itinerari di viaggio al difuori delle solite rotte. Esploreremo un territorio a partire da un semplice oggetto, una sorte di reperto di archeologia industriale: la “Panierina del Minatore”.

Così era chiamato il portavivande di chi lavorava nelle miniere. Era realizzata in metallo per proteggere il prezioso contenuto dagli attacchi dei roditori. Una vera e propria “armatura” che costituiva un baluardo per il legame con la famiglia e gli affetti, l’unico momento di piacere all’interno del ventre della terra.

Ciascun minatore portava da casa la propria Panierina, preparata ad arte dalle donne della famiglia: un capolavoro di equilibrio che combinava cibi nutrienti per dare energia e sostentamento, economici e al contempo buoni per appagare il gusto, e di equilibrismi: l’arte di sistemare i vari elementi in modo da far entrare tutto in spazi ridotti, senza rovinare nulla. Il cibo spesso era costituito da avanzi anzi, spesso si cucinava di più la sera prima per avere pronto il giorno dopo i piatti da portar via.

Il tipo di cucina era legato a quello della tradizione familiare e del territorio: panzanella, tortelli Maremmani (solo nei giorni delle feste), acquacotta, trippa… Questo oggetto ci suggerisce un percorso che ci porta a Gavorrano in provincia di Grosseto, nel Museo in galleria del Parco nazionale delle Colline Metallifere e al geosito del Teatro delle rocce, un tempo occupato dalla cava di calcare. Nel fronte di cava è stato realizzato un grande anfiteatro in materiale lapideo adatto per rappresentazioni teatrali all’aperto. Il teatro, che evoca la forma di un antico teatro greco, è stato ideato per divenire “parte della cava”. I gradoni che ospitano i posti per gli spettatori sono stati concepiti per seguire l’andamento del fronte fino a fondersi in maniera unica e suggestiva nei punti di contatto con la parete rocciosa. Il Parco Nazionale delle Colline Metallifere, dal 2010 è un geoparco della rete UNESCO noto come “Tuscan Mining UNESCO Global Geopark”.

Foto: Pozzo Roma al tramonto

Cicloturismo

La Toscana in bicicletta e i libretti di viaggio

Alleati di viaggio, compagni di fatiche, ricordi di imprese: ecco cosa rappresentano i libri di viaggio

Non solo una testimonianza tangibile del completamento di un percorso permanente, magari realizzato in più tappe o anche in più vacanze, ma spesso detentori di momenti vissuti, emozioni provate al raggiungimento del traguardo giornaliero quando ci si ferma nei point designati per apporre il sospirato timbro.

Tra i percorsi che si differenziano per questo souvenir da collezione ambito da tanti cicloviaggiatori non possono mancare:

 L’Eroica con un percorso permanente di 209 km nel cuore delle Terre di Siena, attraversando il Chianti, le Crete Senesi e la Val d’Orcia. Un viaggio senza tempo nell’essenza del paesaggio.

  • Grand Tour Val di Merse con 173 km in un territorio di sconfinata pace con strade da sogno a tutti i cicloturisticuriosi di pedalare alla ricerca di piccoli segreti e grandi scoperte della Montagnola Senese fino alle vallate dell’Elsa e del Cecina e alle porte di Siena. A coloro che completano il percorso con tutti i timbri sul Libro di Viaggio, anche l’inserimento nell’Albo e l’Attestato delle persone di Valore.
  • Gran fondo del Mugello “La Via Del Latte” il percorso di 120 km raggiungeanche vette oltre i 1000 mt e oltre a consegnare il brevetto a coloro che lo terminano con tutti i timbri, omaggia una splendida mattonella con sopra raffigurato il percorso.

https://www.visittuscany.com/it/itinerari-bike/eroica-in-bicicletta/

https://www.visittuscany.com/it/itinerari-bike/grand-tour-della-val-di-merse/

https://www.visittuscany.com/it/itinerari-bike/brevetto-permanente-granfondo-mugello/

(Photo Credit GFM percorso permanente)

Made in Tuscany

Il cuoio, l’artigiano e le case di moda: la Toscana produttiva

In Toscana si produce quasi il venti per cento del cuoio mondiale, attività che risale al medioevo: ci sono testimonianze già nel 1200 (e statuti che definivano la qualità dei processi di trasformazione), sebbene la tradizione abbia sicuramente origini ancora più lontane nel tempo, fino agli Etruschi. La concia è un processo che permette alle pelli di renderle resistenti, morbide, traspiranti, impermeabili, con lavorazioni celebri come quella del “cuoietto artistico fiorentino”.

Ancora oggi, se si vogliono comprare borse, cinture o scarpe in pelle e cuoio, a Firenze ci sono riferimenti la cui tradizione resta nel nome, come via delle Conce (o via dei Conciatori), oltre al mercato di San Lorenzo, nel quartiere di Santa Croce, via dei Cerretani e via Pellicceria. La qualità della manodopera toscana fa la differenza, sia che si tratti di case di moda che di piccole botteghe.

Non è un caso che a Piancastagnaio, grazioso paese all’estremo sud della Toscana, sulle pendici del monte Amiata (provincia di Siena), sia sorta di recente una “scuola” di abili artigiani, con centinaia di addetti che confezionano gli articoli di lusso per Prada, Gucci, Lvmh  (Louis Vuitton, Bulgari, Dior, Fendi, Givenchy, Guerlain, Kenzo). C’è poi The Bridge, azienda di Scandicci che nasce come laboratorio artigiano nel 1969 e diventa una realtà industriale, con iconiche borse e valigie.

Su questa scia c’è anche la Cuoieria fiorentina, di Reggello, con una distribuzione capillare in tutta la regione. Punti vendita di artigiani o piccole aziende della pelletteria si trovano un po’ ovunque, in particolare nelle province di Firenze, Arezzo e in Maremma, per chi desidera una scarpa fatta su misura o un portafoglio, un capo di abbigliamento o una borsa dal taglio esclusivo.

Toscana Sostenibile

Eventi a base di sostenibilità per questo mese e per l’estate

Nel periodo estivo la Toscana si anima con un ricco calendario di eventi per tutti i gusti, all’insegna del divertimento e della sostenibilità. Nella newsletter di questo mese alcune delle iniziative più interessanti.

  • Festival Toscana Arcobaleno d’Estate (dal 17 al 25 giugno): la dodicesima edizione di questo festival itinerante porta musica, degustazioni, visite guidate e molto altro in diverse città della regione, da Pistoia a Lucca, da Pisa ad Arezzo. Un’occasione per scoprire la bellezza della Toscana diffusa e vivere esperienze uniche a contatto con la natura e la cultura locale. Maggiori informazioni al sito di Visit Tuscany
  • Mercato biologico di Camaldoli a Firenze (ogni giovedì): per gli amanti del cibo genuino e a km 0, un appuntamento fisso con frutta, verdura, formaggi, miele, pane e tante altre specialità biologiche. Un’occasione per provare nuovi prodotti e sostenere l’economia locale.
  • Hortus – Colture, storie e tradizioni monacali (il 22 e 23 giugno): il FAI apre le porte del Monastero di S. Stefano a Firenze per un evento dedicato all’orto e alla sua importanza per la vita delle clarisse. Un’occasione per riscoprire antiche tradizioni, partecipare a laboratori e visite guidate, e immergersi nella suggestiva atmosfera del monastero. Maggiori informazioni sulla pagina dedicata all’evento.
  • Festambiente (dal 18 al 22 agosto): L’ecofestival più atteso dell’estate, si svolge in Maremma. Il festival propone un ricco programma di incontri, dibattiti, concerti, spettacoli, laboratori e attività per bambini dedicate all’ecologia, alla sostenibilità e agli stili di vita alternativi.
  • Cinema e Ambiente Festival (dal 27 luglio al 4 agosto): Propone una selezione di film, documentari e cortometraggi dedicati ai temi dell’ambiente, della sostenibilità e della tutela del territorio. Il festival è anche un’occasione per incontrare registi, esperti e attivisti e per partecipare a dibattiti e laboratori. Maggiori informazioni in questa pagina.

Questi sono solo alcuni dei tanti eventi che aspettano il visitatore in Toscana quest’estate. Per scoprire le bellezze della regione e vivere un’esperienza indimenticabile all’insegna dei prodotti e delle tradizioni locali.

Cultura

Unico parco termale in Italia patrimonio dell’Umanità

Montecatini Terme è un bene UNESCO seriale transnazionale, l’unico parco termale patrimonio dell’umanità in Italia. Entrato nella prestigiosa lista nel 2021, insieme ad altre destinazioni europee con simili caratteristiche, incarna una tradizione di termalismo legata ai fasti del XX secolo.

Sotto la firma unica di The Great Spa Towns of Europe che coinvolge un totale di 11 località termali e di 7 paesi europei, la città di Montecatini insieme a quelle di Baden bei Wien in Austria, Spa in Belgio, Vichy in Francia, Baden-Baden, Bad Ems e Bad Kissingen in Germania, Bath nel Regno Unito e Karlovy Vary, Mariánské Lázn e Františkovy Lázn nella Repubblica Ceca, hanno presentato congiuntamente la prima candidatura transnazionale a sito Unesco, aggiudicandosi l’ingresso nella lista del patrimonio dell’Umanità.

Un grande progetto, quello delle “Grandi Città termali d’Europa”, che rappresenta un’importante opportunità di scambio di idee innovative tra città che hanno dato impulso al progresso nel campo della medicina e della balneologia e al benessere, attraverso la valorizzazione delle sorgenti naturali e allo sviluppo di città, architetture e infrastrutture dedicate alla salute e al tempo libero. Ma che hanno influenzato con la loro impronta lo sviluppo e la popolarità del termalismo in tutta Europa costituendo un’esemplare testimonianza del fenomeno termale europeo.

Il comune denominatore tra queste città sono le sorgenti d’acque minerali naturali intorno alle quali si sono sviluppate e soprattutto il loro protagonismo nella cultura termale europea, in particolare dagli inizi del XVIII secolo fino alla metà del XX. Si presentano come agglomerati di edifici, integrati in un contesto urbano che comprendono un ambiente terapeutico e ricreativo, incorniciato da un paesaggio pittoresco.

Terme toscane

Terme fredde di Toscana

Acque termali, fonte di salute e di benessere, sorgenti benefiche ospitate in luoghi dove relax e coccole sono ingredienti base del soggiorno insieme a proposte di buona tavola ed escursioni in paesaggi da cartolina sono possibili anche quando la calura estiva ci fa desiderare luoghi freschi ed acque ritempranti. Esistono infatti in Toscana molte proposte termali che possono dare proprio d’estate grande sollievo: sono le terme fredde, ovvero sorgenti le cui acque non superano i 20° alla sorgente.

Punteggiano la mappa della regione attraversandola da nord a sud, così come si possono trovare sia lungo la costa che nelle valli più interne degli Appennini. Eccole tutte insieme, basta scegliere quella più adatta a noi!

TERME DELLA LUNIGIANA Acqua termale solfureo-clorata. Temperatura alla sorgente 18 G°. Ai piedi delle vette più pittoresche e suggestive dell’entroterra toscano, sorgono le Terme delle Lunigiana, situato a 900 metri di altitudine e luogo ideale da cui partire per visitare l’antico territorio e i caratteristici borghi medievali, le chiese ed i castelli della Lunigiana.

Le TERME DELLA VERSILIA sgorgano alla sorgente a 17°C. A due passi dal mare, con le Alpi Apuane sullo sfondo e a tre km da Forte dei Marmi, le Terme della Versilia si trovano in un luogo di silenzio e pace perfetto per riprendersi dalle fatiche dedicandosi al proprio benessere.

Le TERME DELLA VIA FRANCIGENA si trovano a Gambassi Terme, l’acqua sgorga a 15°, praticamente tra le colline e gli uliveti che accompagnavano già nel medioevo i pellegrini e che continuano ad affascinare i camminatori di oggi.

A Chianciano Terme, le TERME DI SANT’ELENA offrono acque che sgorgano a 13°. Il rigoglioso ed elegante parco che ospita le fonti per le cure idropiniche offre la giusta atmosfera per concedersi un periodo di riposo e una vera “vacanza della salute”. Uno stile di soggiorno lento, d’altri tempi, fatto di passeggiate, letture, incontri lungo i tragitti scenografici del grande parco all’italiana che accoglie le strutture per le terapie.

Di nuovo lungo la costa con le acque talassoterapiche del TOMBOLO TALASSO RESORT di Marina di Castagneto Carducci. Dai 18° a salire per godere del potere naturale del mare per rimineralizzare, rigenerare e recuperare le condizioni ottimali di benessere e longevità.

Foto: Terme della versilia, parco

Mostre

OCA Oasy Contemporary Art and Architecture

Arriva l’estate e riapre OCA Oasy Contemporary Art and Architecture, lo splendido luogo dedicato all’arte e all’architettura, che si svela al pubblico a 900 metri di altezza, sull’Appennino Pistoiese, all’interno dell’Oasi Dynamo.

OCA Oasy Contemporary Art and Architecture non è uno spazio espositivo come gli altri. L’arte contemporanea e l’architettura sono qui ospitati all’interno di un’oasi naturalistica, con la convinzione che proteggere la natura non significhi cessarne la fruizione, ma piuttosto viverla facendo propria la cultura del rispetto e della conoscenza.

Sotto la direzione artistica di Emanuele Montibeller, come recita il nome stesso del luogo, ad OCA l’arte e l’architettura si integrano con la natura dell’oasi, ed attendono il visitatore dopo una lunga camminata nel bosco (ad OCA si arriva solo a piedi) per accoglierlo con una mostra, all’interno di uno spettacolare spazio espositivo ricavato da un’ex stalla, e, presto, con un percorso all’aperto, con installazioni ambientali di artisti ed architetti.

Il 30 giugno, OCA ha inaugurato la sua stagione con Love Letter, una grande mostra dell’artista camerunense Pascale Marthine Tayou, la cui ricerca è incentrata da sempre sull’ambiente, organizzata in collaborazione con Galleria Continua e curata da Marco Bazzini ed Emanuele Montibeller.

Nel frattempo, sotto la direzione dell’architetto Roberto Castellani dello studio ss67architetti, nel parco i lavori fervono per arricchire il percorso con le installazioni di Alejandro Aravena, Stefano Boeri, Michele De Lucchi con Mariangela Gualtieri, fuse*, Kengo Kuma, Davide Quayola, Diana Scherer, Matteo Thun, Edoardo Tresoldi.

Foto: OCAoasycontemporaryart-©mattiamarasco

Vernici di luglio 2024

LOUISE BOURGEOIS – DO NOT ABANDONE ME

Dal 22 giugno al 20 ottobre 2024

LUOGO: Firenze – Museo Novecento

Per la prima volta a Firenze due mostre in contemporanea che celebrano le opere dell’artista parigina, riconosciuta come una delle massime figure dell’arte tra XX e XXI secolo.

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LOUISE BOURGEOIS – CELL XVIII (PORTRAIT)

Dal 22 luglio al 20 ottobre 2024

LUOGO: Firenze – Istituto degli Innocenti

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DALLA REALTÀ AL REALISMO. ANTONIO LIGABUE E RENATO GUTTUSO

Dal 22 giugno al 30 settembre 2024

LUOGO: Museo stanze della Memoria – Barga (LU)

Opere di Antonio Ligabue e Renato Guttusomassimi interpreti della pittura figurativa italiana del Novecento, vengono a Barga, meta turistica della Garfagnana. Il percorso espositivo comprende una ventina di opere dei due artisti che, pur distanti artisticamente e culturalmente, hanno parlato di realtà, scrivendo pagine importanti della storia dell’arte moderna. Entrambi gli artisti hanno, infatti, raccontato la realtà entrando in essa profondamente, sebbene da porte diverse, partendo dal proprio bagaglio culturale, della propria sensibilità personale e del proprio vissuto.

 HYPERMAREMMA 2024

Sino ad ottobre 2024

LUOGO: Vari eventi, varie sedi in Maremma

Entra nella stagione calda Hypermaremma 2024, la rassegna che porta in Maremma la land art dal 2019. Attraverso l’intervento di artisti contemporanei, invitati a relazionarsi con il territorio e la sua storia, si produce una rilettura del paesaggio e delle atmosfere che hanno reso la Maremma una delle zone più attrattive per un turismo colto e per la sua comunità. Davide Rivalta alla spiaggia della Feniglia all’Argentario, Mauro Staccioli a Capalbio e tanti altri eventi, tutti consultabili al sito https://www.hypermaremma.com/.

FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA ITALIANA

Sino al 6 ottobre 2024

LUOGO: Varie sedi – Bibbiena (AR)

La mostra centrale del festival, intitolata “Fotografia Italiana: mappe, percorsi e linguaggi”, riunisce i cento autori più significativi dal dopoguerra a oggi della fotografia italiana. Un percorso espositivo articolato, che si propone di esplorare i temi identitari della fotografia italiana moderna e contemporanea offrendo una narrazione ricca di sfumature e prospettive. Tra gli autori presenti figurano Gabriele Basilico, Letizia Battaglia, Gianni Berengo Gardin, Mario Giacomelli, Guido Harari, Nino Migliori, Paolo Pellegrin, Ferdinando Scianna, Oliviero Toscani, e Francesco Zizola.

YŌKAI. MOSTRI, SPIRITI E ALTRE INQUIETUDINI NELLE STAMPE GIAPPONESI

Sino al 3 novembre 2024

LUOGO: Firenze, – Museo degli Innocenti

Il fantastico mondo dei mostri della tradizione nipponica viene raccontato attraverso più di centocinquanta opere del XVIII e XIX secolo, tra stampe antiche ancora inedite, libri rari, maschere, armi ed armature in prestito dal Museo Stibbert di Firenze. Molte le stampe Ottocentesche mai viste in Italia e una sala immersiva dove “vivere” i rituali samurai. Una mostra per scoprire come i mostri Yokai, siano all’origine di tanti mostri arrivati anche da noi, da Godzilla ai Pokemon.

Louise Bourgeois per la prima volta a Firenze

C’è grandissima attesa in città per il progetto organizzato e coordinato dal Museo Novecento Louise Bourgeois in Florence, che aprirà al pubblico dal 22 giugno al 20 ottobre 2024. Due eccezionali mostre – Do Not Abandon me e Cell XVIII (Portrait) – che impegneranno il Museo Novecento e il Museo degli Innocenti, consolidando la collaborazione avviata negli ultimi anni tra le due istituzioni. Un progetto che porta per la prima volta le opere di Louise Bourgeois (Parigi, 1911 – New York, 2010) a Firenze. Quasi cento opere dell’artista, tra cui molte su carta, tra gouache e disegni, realizzate negli anni duemila oltre a sculture di varie dimensioni, in stoffa, bronzo, marmo e altri materiali. La mostra Do Not Abandon Me, tratta della più estesa e importante rassegna di gouaches rosse di Louise Bourgeois con un focus tematico sul motivo della madre e del bambino. Realizzate negli ultimi cinque anni della sua carriera, le gouaches esplorano i cicli della vita attraverso un’iconografia di sessualità, procreazione, nascita, maternità, alimentazione, dipendenza, coppia, unità familiare e fiori. Per realizzarle Bourgeois lavorava “bagnato su bagnato”, il che significava rinunciare a un certo controllo sul risultato finale per accogliere il gioco del caso e del destino. Grande attesa, inoltre, per Spider Couple (2003), una delle creazioni più celebri ed emblematiche della Bourgeois, che verrà installato nel cortile del museo. Per l’occasione sarà riproposta la collaborazione con l’Istituto degli Innocenti: nato nel 1419 come ospedale con il preciso scopo di accogliere l’infanzia priva di cure familiari in un ambiente contraddistinto dall’alto pregio artistico e architettonico. Da allora, l’Istituto non ha mai interrotto la sua mission originaria, spesso precorrendo le innovazioni per la cura dei più piccoli. Nel complesso progettato da Filippo Brunelleschi, il Museo ospiterà Cell XVIII (Portrait), un’opera di forte impatto visivo in potente risonanza con la storia e la collezione degli Innocenti. il soggetto sembra reinterpretare peculiarmente l’iconografia della Madonna della Misericordia, ricorrente in alcune opere tra le più emblematiche della collezione e fortemente rappresentative della vocazione di accoglienza dell’Istituzione. Tale immagine richiama alla memoria la numerosa comunità femminile composta sia dalle bambine qui accolte e cresciute, sia dalle figure che, svolgendo diverse mansioni, hanno contribuito a far sì che la condizione della donna, e delle madri in particolare, divenisse parte della mission istituzionale a fianco dell’attività di promozione sui diritti dei bambini e degli adolescenti oggi identificativa dell’Istituto degli Innocenti.

Foto: SPIDER, 2000 – Steel and marble – 52.1 x 44.5 x 53.3 cm
Ph. Christopher Burke, © The Easton Foundation/Licensed by S.I.A.E., Italy and VAGA at Artists Rights Society (ARS), NY

I diritti delle immagini qui riportate sono stati concessi esclusivamente per la comunicazione delle mostre Do Not Abandon Me (Museo Novecento, Firenze) e Cell XVIII (Portrait) (Museo degli Innocenti, Firenze) promosse dal Museo Novecento di Firenze nell’ambito del progetto Louise Bourgeois in Florence.

I diritti delle immagini qui riportate sono stati concessi esclusivamente per la comunicazione delle mostre Do Not Abandon Me (Museo Novecento, Firenze) e Cell XVIII (Portrait) (Museo degli Innocenti, Firenze) promosse dal Museo Novecento di Firenze nell’ambito del progetto Louise Bourgeois in Florence.

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