La Toscana punta sul Turismo Avventura, in forte crescita in tutto il mondo

Un momento della cerimonia inaugurale dell'ATWS2018 a Montecatini Terme
Un momento della cerimonia inaugurale dell'ATWS2018 a Montecatini Terme

Il turista dell’outdoor e dell’avventura spende mediamente circa 200 euro al giorno ovvero il doppio, mediamente, di quanto spende un turista leisure. È questo uno dei dati più interessanti emersi durante ATWS 2018 (Adventure Travel World Summit), l’evento ospitato a Montecatini a cura di Atta (Adventure Travel Trade Association), di Toscana Promozione Turistica e della locale Amministrazione Comunale di Montecatini, con la presenza di 750 esperti di 67 nazioni dei cinque continenti.

Un appuntamento che segna il lancio mondiale del progetto specifico Tuscany Adventure Times. La Toscana – spiega Stefano Ciuoffo, assessore al Turismo della Regione Toscana – vuol puntare sempre più decisamente su questo segmento che negli ultimi anni ha assunto una dimensione economica sempre più rilevante. Il contributo del turismo al Pil regionale oscilla tra il 12 ed il 13%; un turismo che però si è sedimentato sull’offerta delle città d’arte, arricchita da quella enogastronomica. La Toscana nel mondo è conosciuta per l’arte, la bellezza, il Rinascimento, che è quello che siamo e che proviamo ad offrire e condividere al meglio. Ma dobbiamo esser bravi anche a raccontare il resto: mare, campagna, colline, montagne, fiumi, sentieri e mille altre occasioni di contatto diretto con la natura.

Per questo nel 2016 la Toscana è entrata – prima regione in Italia – in ATTA, il più importante network internazionale di operatori del turismo avventura, così da cogliere a pieno le opportunità legate a questo nuovo prodotto. Il turismo avventura è un segmento turistico che attrae moltissimo: outdoor, turismo attivo, turismo sportivo – aggiunge Alberto Peruzzini, direttore di Toscana Promozione Turistica – In una parola turismo esperienziale, che oggi va per la maggiore e del tutto scollegato dai pacchetti predefiniti. Un turismo del singolo e dei piccoli gruppi, che lascia un’esperienza positiva e che trasforma le persone perché vissuto a contatto con la natura. Natura che diventa uno degli elementi strategici e che permette di spingerci fuori dagli stereotipi e dagli schemi tipici a cui siamo abituati, da quell’immagine che la Toscana ha e continuerà ad avere. Ma la Toscana è tante cose ed in un settore così consolidato come quello turistico esistono ancora margini per crescere. Ma occorre diversificare l’offerta e raggiungere segmenti e motivazioni di viaggio nuovi. 

Il principale interesse della Toscana è quello di sostenere le comunità di tutti i territori per offrire esperienze di viaggio che proteggono il capitale naturale e culturale e che creino valore economico condiviso. Basti pensare il 66% della spesa quotidiana di un adventure traveller rimane sul territorio. La Toscana ha così oggi la possibilità far diventare protagoniste le comunità rurali permettendogli di capitalizzare i vantaggi di uno dei settori turistici in più rapida crescita e attento ad uno sviluppo che sia realmente sostenibile.

Quello del turismo-avventura è un segmento turistico che oggi vale, nel mondo, 300 miliardi di dollari e che vede l’Europa tra le destinazioni più richieste negli anni con un valore complessivo economico in crescita nell’ultimo anno del 27%. Secondo l’ultima indagine (2018) di ATTA sull’andamento del turismo avventura nel mondo, l’Adventure Traveller che viene in Europa ha una età media di 49 anni, viaggia prevalentemente in coppia, rimane sul territorio per almeno 7 giorni e spende mediamente circa 200 euro al giorno. Inoltre, ogni singolo viaggiatore spende mediamente 100 euro in prodotti locali. Parallelamente questo prodotto turistico strizza sempre più l’occhio anche alle famiglie, che oggi rappresentano il 20% della domanda di questo settore.

In questo scenario la Toscana può giocare un ruolo chiave se si pensa che le attività maggiormente richieste e in costante crescita sono l’Hiking seguito da Cycling ed Ecoturismo, messi in combinazione con attività culturali ed enogastronomiche. Ingredienti che da sempre compongono il cuore dell’offerta turistico della Toscana, universalmente apprezzata nel Mondo. Insomma un matrimonio perfetto.

Già oggi la Toscana può proporre una varietà di esperienze unica in Italia: dagli Appennini alla Costa Toscana, dalle città d’Arte al Monte Amiata, dal Casentino alla Val d’Orcia, dalle terre di Leonardo da Vinci e Pinocchio alla Garfagnana e Lunigiana, sono decine le opportunità legate, tra l’altro, a Hiking, cycling, paddling, climbing, canyoning e diving. Esperienze adrenaliniche ora a disposizione anche degli ospiti di questa affascinante terra conosciuta per il mix unico di arte e cultura, paesaggi da favola e ambiente affascinante, vino e gastronomia.

È la prima volta che ATWS viene ospitato in Italia (la seconda in Europa) e il suo arrivo in Toscana non è casuale: Toscana Promozione Turistica e l’Assessorato regionale al Turismo sono infatti impegnati nel lancio di questo nuovo specifico segmento turistico con il progetto Tuscany Adventure Times, che punta proprio alla valorizzazione della ricca offerta di vacanza attiva dei vari territori. Un’offerta praticamente infinita. Se normalmente si parla di Pianeta Outdoor nel caso di Tuscany Adventure Times il riferimento può essere quello di un sistema solare, che abbraccia differenti pianeti e specialità. Dagli Appennini al mare sono infatti decine le opportunità inserite in questo progetto, che nasce dalla collaborazione tra imprenditori e realtà territoriali.

Redazione
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