Si è tenuto ieri, sabato 10 gennaio, presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Lorenzo Viani” (GAMC) di Viareggio, il convegno “Il Turismo in Toscana: luci, ombre, attrattive”. L’evento, promosso dal Centro Studi del Lionismo “Massimo Fabio” (Distretto 108 La Toscana) in collaborazione con il Centro Studi Turistici e con il patrocinio della Regione Toscana, ha offerto una panoramica completa sull’andamento del settore e sulle direttrici di sviluppo per i prossimi anni
La giornata ha visto un’analisi approfondita della Toscana turistica dell’ultimo decennio, presentata da Alessandro Tortelli (CST Firenze). Il mercato estero è salito dal 2015 ad oggi anni dal 56% al 58% del totale, compensando il rallentamento della domanda interna dovuto alla contrazione del potere d’acquisto nazionale. Se le città d’arte rimangono il perno dell’attrattività, si registra un’esplosione di interesse per il turismo naturalistico e l’enogastronomia; quest’ultima, grazie al riconoscimento UNESCO della cucina italiana, è stimata in crescita tra il 5% e l’8% nei prossimi due/tre anni. Si osserva inoltre un significativo allungamento della stagione balneare ai mesi di maggio e ottobre. Le previsioni per il 2040 indicano un raddoppio dei flussi turistici globali, con Cina, India e Medio Oriente come principali mercati d’origine diretti verso il Mediterraneo.
Il dibattito ha toccato tutti i pilastri dell’offerta regionale: dal turismo balneare analizzato dall’assessore al turismo del Comune di Viareggio Alessandro Meciani, alla “nuova vita” del turismo montano con il presidente della Cooperativa Sigeric, Pierangelo Caponi, che ha evidenziato una crescita a doppia cifra per comuni a vocazione storico-culturale e paesaggistica, trainati dal forte interesse per mostre ed eventi. La valorizzazione futura punta su mete d’eccellenza nella sostenibilità, integrando servizi a basso impatto, filiere a km 0 e gestione energetica virtuosa. Si è trattato anche del ruolo del turismo culturale analizzato da Sandro Billi, ricercatore del Centro Studi turistici, e degli strumenti digitali del turismo in Toscana attraverso il sito di destinazione visittuscany.com e quello dell’enogastronomia vetrina.toscana.it, descritti da Francesco Palumbo, direttore di Fondazione Sistema Toscana. Il convegno ha messo anche in luce la centralità della governance territoriale, grazie al contributo di Sonia Pallai (ANCI Toscana) sul ruolo dei Comuni.
Nel corso del suo intervento al convegno di Viareggio, il direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Tapinassi, ha delineato una visione del settore secondo cui, oggi, il concetto di “esperienza” deve essere inteso come sinonimo di servizio: il prodotto turistico reale non è un’entità astratta, ma la somma dei prodotti offerti dalle singole imprese private. Per questo motivo, nonostante il punto di vista regionale sia istituzionale, è indispensabile porre le imprese al centro della strategia. Altro punto cruciale è il cambiamento del pubblico, oggi sempre più informato grazie all’uso dell’Intelligenza Artificiale. In questo scenario, non è più sufficiente che la Toscana racconti la propria bellezza: è necessario dimostrare la qualità dei servizi offerti, passando dal concetto di “bellezza” a quello di “bravura” del territorio nel saper accogliere al meglio in tutti i segmenti turistici. Infine, sul fronte della comunicazione, è emerso il primato della Toscana come unica Regione italiana a vantare una rete strutturata di Antenne di comunicazione all’estero, supportata da un’attività editoriale costante – come una newsletter mensile a loro indirizzata – e da campagne strategiche nei nodi nevralgici quali stazioni e aeroporti, Milano e Roma in particolare. Questa solidità comunicativa permette di presidiare con successo segmenti in forte ascesa, come il Pet Travel, e di mantenere la leadership nazionale in settori ad altissimo valore aggiunto come il turismo di lusso e il Wedding.
Le conclusioni sono state affidate all’Assessore regionale al Turismo, Leonardo Marras, che ha confermato l’impegno della Regione nel puntare su un modello turistico sostenibile e innovativo, capace di rispondere con prontezza alle sfide del mercato globale. Sempre più importante sarà la componente di incoming internazionale, soprattutto americana, anche considerando quanto quella italiana sia soggetta alle congiunture economiche derivanti dall’instabilità geopolitica.
I lavori, coordinati dal giornalista Massimo Mazzolini, sono stati aperti dai saluti del Governatore del distretto 108 La Toscana Gilberto Tuccinardi, del Sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e dei rappresentanti dei Lions Club locali.





