La Toscana consolida il proprio ruolo nel mercato MICE partecipando a IMEX Frankfurt 2026. In un’arena internazionale caratterizzata da un’altissima competitività, l’Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica presenta un sistema integrato che punta sulla qualità delle proprie infrastrutture e sulla capacità di intercettare le rapide evoluzioni della domanda globale, con l’obiettivo strategico di attrarre flussi qualificati durante tutto l’anno.
Il primato toscano nel settore è supportato da dati di assoluto rilievo nazionale. Situata nel cuore dell’Italia e facilmente raggiungibile dai principali hub internazionali, la regione vanta un’offerta capillare che spazia tra centri congressi tecnologicamente avanzati, location storiche esclusive e strutture alberghiere di alto livello.
Secondo l’ultimo report dell’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli eventi (OICE), la Toscana si conferma la terza regione in Italia per numero di sedi, con 575 strutture che rappresentano il 10,2% del totale nazionale. Firenze è il fulcro di questa offerta con 112 sedi, posizionandosi come la terza città italiana dopo Roma e Milano; un dato che cresce fino a 199 sedi se si considera l’intera Città Metropolitana, arrivando a coprire il 34,5% del patrimonio congressuale regionale.
Accanto al capoluogo, il sistema MICE toscano trova poli consolidati ad Arezzo, Carrara e Siena. Un indicatore particolarmente significativo è il raddoppio, negli ultimi due anni, della quota di eventi organizzati dal segmento associativo — legato ai settori medico, scientifico e tecnologico — passata dal 9,7% al 18,6%, garantendo una domanda estremamente resiliente rispetto alle fluttuazioni del mercato corporate.
Questa solidità strutturale dialoga con una profonda attenzione verso le nuove tendenze del viaggio d’affari, in particolare per il fenomeno del bleisure (business and leisure), dove la distinzione tra impegno professionale e tempo libero diventa sempre più fluida. In Toscana, circa sei viaggiatori su dieci dichiarano di svolgere regolarmente attività lavorative durante il proprio soggiorno. Questi dati stanno orientando il sistema dell’accoglienza verso investimenti in connettività e spazi di co-working per rispondere alle necessità del business traveler contemporaneo.
La presenza regionale a IMEX è supportata da una delegazione di cinque aziende d’eccellenza, tra cui spicca il ruolo del Convention Bureau Firenze (CBF). Durante la manifestazione, Ilenia Pasi del CBF terrà una presentazione tecnica dedicata al sistema MICE toscano, finalizzata a illustrare ai buyer globali l’efficienza della rete di servizi, la sicurezza della destinazione e la qualità superiore delle esperienze di soggiorno che il territorio è in grado di garantire.





