Si è conclusa ieri, 12 maggio, presso la Sala Patrizi di Siena, la prima fase operativa di TESA – Tuscany Experience & Sustainability Academy, l’innovativo percorso ideato per chi desidera trasformare l’accoglienza regionale in un modello di sviluppo consapevole e competitivo. Inserita nella cornice strategica regionale del progetto “Green Tuscany”, l’accademia organizzata da Toscana Promozione Turistica in collaborazione con la società Territori Sostenibili mira a rispondere alla domanda di un mercato globale che cerca nel viaggio autenticità, relazioni umane e profondo rispetto per l’identità locale. TESA non si è configurata come un tradizionale ciclo di lezioni frontali, ma come un viaggio condiviso tra persone, idee e territori, coinvolgendo direttamente la filiera delle imprese toscane e gli stakeholder che puntano a elevare la qualità delle proprie esperienze.
Il programma della giornata conclusiva senese ha visto i saluti istituzionali dell’assessora al turismo del Comune di Siena, Vanna Giunti, e del direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Tapinassi. La prima ha sottolineato come “ospitare una delle tappe del percorso regionale è stata un’opportunità importante per Siena perché rafforza il dialogo tra istituzioni, operatori e territorio e consolida il posizionamento della città all’interno delle politiche regionali dedicate al turismo sostenibile e di qualità. Tapinassi ha sostenuto “l’importanza di un approccio che non si limiti alla narrazione delle bellezze, ma che sappia coordinare un sistema dove la qualità è certificata da valori condivisi e la competitività è alimentata dai dati. Questo cambiamento di rotta segna il passaggio definitivo da una vecchia concezione di Agenzia di Promozione a un moderno motore di sviluppo economico che entra nel merito della reale capacità del territorio di rispondere alle necessità del viaggiatore”.
Il percorso accademico si è articolato attraverso webinar strategici e laboratori tematici svoltisi in presenza in diverse località d’eccellenza, come Montepulciano, Arezzo e Montaione, dove sono stati affrontati temi centrali come il design delle esperienze a impatto positivo e il social media marketing per il turismo responsabile. In queste tappe gli operatori hanno imparato a comunicare l’autenticità in modo trasparente, co-progettando lettere d’intenti con i produttori locali e simulando percorsi di miglioramento dell’offerta.
Uno degli elementi cardine dell’intero progetto è stato l’utilizzo di SUSTi, la piattaforma software sviluppata da Territori Sostenibili che permette di valutare oggettivamente il livello di sostenibilità ambientale, economica e sociale, fornendo agli operatori una roadmap operativa chiara per ottimizzare le proprie performance e integrarsi adeguatamente nella “Toscana Diffusa”.
L’incontro di ieri a Siena ha permesso ai partecipanti di definire i propri Action Plan individuali e di analizzare le aree di miglioramento dei progetti proposti in occasione dei laboratori. Grazie al contributo di esperti come Robert Kropfitsch, Paolo Grigolli e Alessandro Altomonte, i lavori si sono concentrati sulla trasformazione della teoria in strumenti pratici per generare valore duraturo sul territorio.
Con la chiusura di questa fase primaverile, il progetto TESA riprenderà nel prossimo autunno 2026 con l’avvio del Project Work Finale. Questa tappa conclusiva sarà dedicata alla creazione di reti locali stabili e all’applicazione di specifici indicatori di performance (KPI), essenziali per misurare l’impatto reale delle azioni intraprese e garantire che la promessa di un turismo d’eccellenza sia mantenuta dalla qualità reale dell’accoglienza locale.





