La Regione Toscana ha consolidato il legame con il mercato francese partecipando al Salon Mondial du Tourisme 2026, il principale appuntamento per i viaggiatori e gli amanti dell’avventura, in programma dal 12 al 15 marzo 2026 presso il Paris Expo Porte de Versailles.
Sotto il coordinamento di Toscana Promozione Turistica (TPT), lo stand regionale ha ospitato sei Comunità di Ambito Turistico toscane — Terre di Pisa, Piana di Lucca, Livorno, Chianti, Mugello, Firenze e Area Fiorentina — per illustrare un’offerta integrata che coniuga balneare, cultura, sport e outdoor, rispondendo alle esigenze di famiglie e viaggiatori desiderosi di esperienze autentiche.
Il cuore della partecipazione toscana è stata la presentazione dal titolo “Toscane, Évasion Bien-être” affidata al direttore di TPT Francesco Tapinassi e a Clara Svanera, coordinatrice dei rapporti internazionali per l’Agenzia regionale toscana. L’appuntamento ha illustrato un concetto di accoglienza che evolve dal semplice wellness al wellbeing, mettendo al centro le sensazioni profonde di cui l’ospite può fare esperienza in Toscana.
>“Nella nostra regione c’è un nutrimento per l’anima che si esprime attraverso il bien être generato da arte, armonia del paesaggio, enogastronomia e benessere termale — afferma il direttore di TPT, Francesco Tapinassi —. Stare bene significa anche mangiare bene, consumando prodotti stagionali e a chilometro zero: un impegno che il progetto Vetrina Toscana porta avanti da venticinque anni”.
La narrazione toscana a Parigi ha invitato a un’immersione nella straordinaria eredità del Rinascimento, di cui la regione è culla mondiale. Il visitatore è invitato a incontrare lo spirito dei grandi geni che hanno plasmato la cultura universale: da Michelangelo a Leonardo da Vinci, fino a Dante Alighieri. Firenze si offre come un vero museo a cielo aperto dove questa creatività immortale rivive non solo nelle gallerie, ma anche nel prestigio del Made in Tuscany e nell’artigianato artistico. Questo viaggio prosegue attraverso le città d’arte offrendo un’esperienza estetica che diventa essa stessa fonte di equilibrio interiore.
Il concetto di bien-être toscano si è estesto alla musica, intesa come “nutrimento per l’anima”. La Toscana ha celebrato la propria tradizione lirica come elemento essenziale del bien vivre attraverso l’eco delle composizioni di Giacomo Puccini e Pietro Mascagni. Grazie a festival internazionali dedicati, come quello pucciniano a Torre del Lago (nella Piana di Lucca) e le celebrazioni legate a Mascagni nella sua Livorno, la musica diventa un percorso sensoriale che rigenera lo spirito. Ascoltare le grandi arie immerse nei paesaggi che le hanno ispirate crea una sinergia unica tra arte e natura.
Al centro della proposta parigina spicca anche l’offerta termale regionale, intesa come patrimonio diffuso e sinonimo di eccellenza. La Toscana vanta circa trenta stabilimenti che offrono acque dalle proprietà certificate, frutto di un’unicità geologica che spazia dalle acque fredde dei marmi apuani alle ipertermali amiatine con punte di 52°C.
Il benessere toscano trova infine la sua naturale estensione a tavola attraverso Vetrina Toscana, il progetto di Regione Toscana che unisce tipicità e attenzione all’ambiente. Con oltre 2200 aderenti tra produttori e ristoratori, l’iniziativa promuove l’autenticità dei territori, il ricorso alla filiera corta e al biologico. Chi aderisce al Manifesto dei valori si impegna nella lotta allo spreco alimentare e nella scelta del plastic free, garantendo al viaggiatore un’esperienza di gusto che è anche un atto di responsabilità verso il territorio.





