ROTHKO A FIRENZE
Dal 14 marzo al 23 agosto 2026
LUOGO: Fondazione Palazzo Strozzi
Il Maestro dell’arte Americana è celebrato con una grande mostra considerata tra le mostre più complete e importanti mai dedicate a Mark Rothko (1903-1970) con oltre settanta opere provenienti dai musei e collezioni private più celebri del mondo Un percorso che attraversa l’intero percorso creativo del pittore nato in Lettonia (all’epoca Russia) che diventerà il leggendario maestro dell’arte moderna americana. La mostra sottolinea il profondo legame tra l’artista e Firenze e si estende anche in due luoghi a lui particolarmente cari: Il Museo di San Marco, con opere in dialogo con gli affreschi di Beato Angelico e il Vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana progettato da Michelangelo.
LA MINERVA DI AREZZO. UNA STORIA DI COMUNITÀ RITROVATA
Dal 15 febbraio al 6 settembre 2026
LUOGO: Museo Archeologico Nazionale ‘Gaio Cilnio Mecenate’ – Arezzo
Cuore dell’esposizione è la Minerva di Arezzo, un grande bronzo di epoca ellenistica, ritrovato nel sottosuolo di Arezzo nel 1541 e donato al duca Cosimo I de’ Medici, che la mise nel suo studio privato e da lì al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, dov’è abitualmente conservata, Nella esposizione al Museo di Arezzo, la Minerva viene raccontata attraverso una narrazione aggiornata e immersiva che ne ripercorre la scoperta, la fortuna collezionistica fiorentina e la complessa storia conservativa. La mostra amplia infine lo sguardo sulla Arezzo romana (Arretium), caratterizzata da importanti infrastrutture ed edifici pubblici, come il complesso teatro-terme.
ETTORE SOTTSASS: IO SONO UN ARCHITETTO.
Dal 6 marzo al 26 luglio 2026
LUOGO: Palazzo Buontalenti – Pistoia
Figura cardine del design e dell’architettura italiana del Novecento, ha attraversato l’intero secolo segnando con la sua visione il gusto di un trentennio, dall’immediato dopoguerra ai primi anni Settanta. Attenzione al legame di Sottsass con la Toscana e con le realtà artigianali e industriali che vi si sono sviluppate e affermate, dalle ceramiche agli arredi. Disegni, fotografie, ceramiche, oggetti e documenti che restituiscono l’evoluzione di un pensiero che, segnato dalla disillusione nei confronti della società del progresso, cerca nella forma, nel colore e nella luce la possibilità di un nuovo umanesimo del progetto.
LA LIBERTÀ DI SCEGLIERE. 80 ANNI DAL PRIMO VOTO ALLE DONNE
Dal 24 marzo al 13 giugno
LUOGO: Fondazione Monte Paschi – Siena
La mostra celebra una tappa fondamentale nella costruzione della democrazia repubblicana e nella conquista dei diritti civili attraverso i dipinti di Antonella Cinelli ispirati a fotografie provenienti da fondi pubblici e privati del territorio, che ritraggono le donne, vere protagoniste di quel cambiamento epocale.
GEORG BASELITZ- AVANTI!
Dal 25 marzo al 13 settembre 2026
LUOGO: Museo Novecento – Firenze
Centottanta opere di Georg Baselitz artista che ha cambiato la storia dell’arte e ha un legame profondo con Firenze dove ha vissuto, e dove il Manierismo, con Pontormo e Rosso Fiorentino, è stato decisivo per la sua ricerca Il suo gesto radicale – il capovolgimento della figura – ha aperto una strada che ha affrontato il peso della storia tedesca.
ASTRA CODEX
fino al 14 giugno 2026
LUOGO: Istituto de’ Bardi – Firenze
Mostra di arte tessile di Daniele Davitti, che unisce maestria tecnica, immaginazione e memoria storica.
ALBERTO SANI. QUANDO LA SCULTURA INCONTRA LA POESIA
Sino al 24 Maggio 2026
LUOGO: Magazzini del Sale – Siena
La vicenda di Albero Sani, scultore autodidatta, rivive nella mostra che si propone di restituire alla memoria collettiva la figura di Alberto Sani attraverso l’esposizione completa del suo percorso artistico, per la maggioranza bassorilievi dagli echi antichi, utile alla documentazione storica di un personaggio schivo e lontano dai riflettori dell’arte. Esposte quarantotto opere, di cui dodici provenienti dalle Gallerie degli Uffizi e le rimanenti da numerose collezioni private.
LA MADONNA COL BAMBINO IN TRONO, QUATTRO ANGELI E SANTI DI SPINELLO ARETINO
Sino all’11 maggio 2026
LUOGO: Galleria dell’Accademia – Firenze
Il trittico di Spinello Aretino raffigurante la Madonna col Bambino in trono e quattro angeli torna a splendere dopo un importante intervento di restauro. I risultati delle indagini diagnostiche e l’opera saranno al centro di un’esposizione dedicata. La valorizzazione della straordinaria qualità dell’opera e la sua importanza nell’evoluzione della pittura toscana tra Trecento e Quattrocento, è l’occasione per rendere merito al lavoro invisibile che si svolge quotidianamente dietro le quinte del museo.
(Immagine di copertina: Mark Rothko, No. 3 / No. 13, 1949, New York, MoMA-The Museum of Modern Art, Bequest of Mrs. Mark Rothko through The Mark Rothko Foundation, Inc. 428.1981, Photo credits: Digital image, The Museum of Modern Art, New York/Scala, Firenze © 1998 by Kate Rothko Prizel and Christopher Rothko / Artists Rights Society (ARS), New York / SIAE, Roma)





