In Toscana, la stagione primaverile segna un nuovo inizio: le giornate si allungano, la natura si rinnova e il clima mite crea le condizioni ideali per un viaggio all’insegna dell’equilibrio tra corpo e mente. Le acque termali toscane, con temperature che variano dai 25° ai 54°, sono ricche di minerali e proprietà benefiche note già a Etruschi e romani. Da oggi uno straordinario ritrovamento archeologico rivela che il loro impiego è antico quanto l’uomo: gli scavi presso il Bagno dei Frati, nel parco termale di Sorano, in Maremma, hanno infatti portato alla luce una struttura neolitica in travertino e tufo, che dimostrerebbe l’utilizzo a scopi salutari delle acque di Sorano già in epoca quindi preistorica.
Insieme alla vasca sono stati rinvenuti manufatti in ceramica e pietra, ed è stata scoperta un’antichissima sorgente termale, finora sconosciuta. Questi ritrovamenti confermano il profondo legame tra i siti termali e l’archeologia in Toscana, come dimostrano le scoperte di San Casciano dei Bagni, oggi considerato il sito archeologico termale più importante del Mediterraneo. Qui, dal fango, è stato riportato alla luce un santuario di epoca etrusco-romana, accompagnato da un ricco corredo di oltre venti statue bronzee, monete e offerte votive. Un esempio straordinario di come le terme in Toscana siano non solo luoghi di benessere, ma anche custodi di storia e cultura.
Molti siti termali conservano tracce archeologiche del loro passato, ad esempio a Bagno Vignoni, non lontano dalla celebre Piazza delle Sorgenti, il Parco dei Molini ospita tracce degli antichi percorsi termali di epoca romana nonché le vestigia medievali dei mulini che sfruttavano il costante apporto di acqua proveniente dalle sorgenti termali.
Sempre medievali i ritrovamenti presso le Terme di Petriolo, dove recenti indagini hanno rivelato un insediamento medievale fortificato nato attorno alle sorgenti ed utilizzato anche per la lavorazione dei tessuti. Tesori etruschi sono invece conservati a Chianciano Terme, dove il sito archeologico di età ellenistica di Fucoli sorge vicino all’omonima sorgente termale, mentre il MAC, Museo Archeologico dell’acqua, ospita la più importante raccolta al mondo di canopi urne cinerarie riccamente scolpite.
(Nella foto di copertina: San Casciano dei Bagni in primavera)





