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Pedalare nel nome di Pinocchio: in Toscana si celebra il Bicentenario di Carlo Collodi

Al centro di questa narrazione si pone il borgo di Collodi, cuore pulsante di itinerari che fondono sport, arte contemporanea e paesaggio rurale.

Nell’anniversario dell’autore percorriamo due itinerari che passano da Collodi: il percorso permanente di 169 km il Grand Tour Strade di Lucca da percorrere in più tappe e un percorso più breve, da fare in giornata, per concederci il tempo di godere del parco dedicato al burattino più famoso al mondo nella città che diede lo pseudonimo allo scrittore.

Il “Grand Tour Strade di Lucca”

Per chi cerca l’immersione totale, il riferimento è il Grand Tour Strade di Lucca. Un anello permanente di 169 km che abbraccia i sei comuni della Piana, disegnato per essere percorso in più tappe. Partendo dalle mura di Lucca, il tracciato sfida i ciclisti con la “Cima Coppi” del tour (979 m presso la Chiesa di San Bartolomeo in Pizzorna) per poi scivolare verso la valle del Pescia e giungere scenograficamente a Collodi, dominata dalla maestosa Villa Garzoni. Un itinerario che tocca le residenze di Puccini e le ville storiche, alternando asfalto scorrevole a tratti fluviali lungo il Serchio.

“Il Quercione”

Per chi predilige l’escursione in giornata, il percorso de Il Quercione offre un’esperienza densa di simbolismo. Partendo da Capannori, tra le colline di Petrognano e San Gennaro, il sentiero conduce al monumentale “Quercione”, l’albero millenario che la tradizione vuole abbia ispirato l’episodio del Gatto e della Volpe. Un itinerario di 2,8 km di strada bianca che trasforma il gesto atletico in un viaggio nel tempo.

Un viaggio nel “Paese dei Balocchi” reale

Il perno di ogni itinerario resta il Parco di Pinocchio a Collodi. Inaugurato nel 1956, il parco non è un semplice luogo di svago, ma un capolavoro di architettura e scultura del Novecento (con firme del calibro di Venturino Venturi, Emilio Greco e Pietro Consagra). Per il cicloturista, rappresenta la sosta ideale: un luogo dove “entrare nella fiaba” prima di rimettersi in sella.

L’appuntamento: Pinocchio Gravel

La celebrazione diventerà comunità il 6 settembre 2026. La Pinocchio Gravel non sarà una semplice gara, ma un rito collettivo. Polvere, strade bianche, le colline DOC di Montecarlo e il passaggio iconico sotto l’Acquedotto del Nottolini. Sarà il modo più autentico per dire che, a distanza di duecento anni, la storia di Pinocchio corre ancora veloce, spinta dal desiderio di esplorare e di andare oltre l’orizzonte.

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