BIT 2018: ecco la Toscana autentica che piace al viaggiatore del XXI secolo

Il desk informazioni dello stand della Regione Toscana alla BIT 2018
Il desk informazioni dello stand della Regione Toscana alla BIT 2018
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La Toscana cambia passo e punta su Millennials e Second  Comers, scommettendo sul fascino contemporaneo del suo patrimonio artistico e culturale e sugli angoli inesplorati di un territorio che è necessario visitare più volte. Un approccio alla promozione turistica completamente nuovo, quello che è stato illustrato oggi a Milano dal direttore di Toscana Promozione Turistica e dall’Assessore al turismo della Regione Toscana, nella prima giornata della BIT, la Borsa Internazionale del Turismo.

Un approccio – ha sottolineato l’assessore al turismo – che parte, in prima battuta, da un profondo senso di responsabilità, che è quello di chi sente di dover non solo conservare il proprio patrimonio culturale e paesaggistico, ma anche di doverlo mettere a disposizione delle nuove generazioni. E la Toscana che arriva oggi alla BIT – ha aggiunto –  è una regione che guarda oltre ai mercati e ai numeri; una regione che lavora per rendere accessibile il proprio patrimonio in modo che il visitatore possa far propri immediatamente i valori di cui questo è portatore, riconoscendovisi e potendo dire, davanti ad un’opera d’arte, che quella è la sua cultura.

«Quella che lanciamo oggi da Milano – ha aggiunto Peruzzini – è una Toscana che lavora per tracciare nuovi itinerari, che si rivolge alle nuove generazioni di viaggiatori e a coloro che hanno già visitato il nostro territorio e desiderano tornarci. Il nostro obiettivo è arrivare ad avere un segmento turistico per ogni motivazione di viaggio. Creando una narrazione e un’offerta sempre più orientata alla dimensione emozionale e esperienziale».  «Per il futuro – ha spiegato il direttore di Toscana Promozione Turistica – l’attenzione è rivolta a al Turismo Slow e al Turismo Avventura per rispondere ad un trend crescente di domanda che sceglie di trascorrere le vacanze nell’anima verde della nostra regione; un maggior stile esplorativo dei clienti che si concretizza in ricerca di “esperienze” ed è mosso da una maggior motivazione culturale, dove con “cultura” di intende anche la scoperta di un’identità, tradizioni locali, riti e storia di piccole realtà rurali».

Un momento della presentazione di oggi presso la stand della Regione Toscana alla BIT 2018
Un momento della presentazione di oggi presso la stand della Regione Toscana alla BIT 2018

Ma la Toscana sta puntando molto anche su quelle che sono le nuove motivazioni di viaggio come lo Shopping Tourism, il turismo del lusso o quello legato ai matrimoni. E questo non solo per dare delle risposte, ma anche per riuscire a prevedere e giocare d’anticipo. «In molti di questi segmenti – ha aggiunto – siamo già in prima linea e nel 2018 la nostra regione ospiterà alcuni eventi importanti come DUCO, il workshop del segmento lusso che si terrà a Firenze dal 12 al 13 marzo 2018; l’Adventure Travel World Summit in programma a Montecatini dal 15 al 18 ottobre e che porterà in Toscana 750 dei principali operatori internazionali di settore. Per arrivare allo Shopping Tourism Forum di novembre e, poi, gli eventi culturali per il Turismo e i progetti integrati per il territorio che mettano insieme più tipologie di offerta così da creare un mix vincente».

«Per essere competitivi – ha spiegato il direttore dell’Agenzia regionale – dobbiamo raccontare una Toscana innovativa e anche per questo nel 2018 proporremo una nuova lettura della nostra offerta turistica in chiave contemporanea, sfruttando strumenti integrati, come la gamification o il nuovo sito della destinazione toscana: visittuscany.com». «Guardatevi attorno – ha concluso Peruzzini – già a partire dal nostro stand qui alla BIT, la Toscana passa da una dimensione “fotografica” a quella di destinazione immaginata, attraverso nuovi tematismi. A partire dall’innovativo progetto Etruschi Popolo Contemporaneo che, attraverso strumenti come il Couloring Book presentato oggi, riscopre il patrimonio archeologico etrusco e attraverso una vera e propria operazione di rebranding punta ad arrivare anche ad un pubblico giovane, che non ha un percorso di preferenze culturali e storiche già definito».

Redazione
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TPT Magazine è il periodico di informazione dell'Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica. Nato nel 2016 è TPT Magazine è una testata che si rivolge, principalmente, al trade turistico sia italiano che internazionale con aggiornamenti sui trend e le principali novità riguardanti il settore turismo e la promozione turistica in Toscana. TPT Magazine è a cura del settore IT & Comunicazione di Toscana Promozione Turistica.