EMILIO MALERBA (1878-1926). DAGLI ESORDI AL NOVECENTO
Dal 28 febbraio al 7 giugno 2026
LUOGO: Fondazione Ragghianti – Lucca
Prima grande mostra monografica dedicata, in epoca moderna, a Emilio Malerba figura decisiva ma non abbastanza conosciuta del panorama artistico italiano della prima metà del XX secolo. Attraverso un ampio corpus di opere, manifesti originali e documenti, il progetto propone una riflessione organica sulla vicenda dell’artista nel centenario della morte, e a quasi un secolo dall’ultima retrospettiva a lui dedicata, risalente al 1931. Un percorso espositivo che seguirà il percorso artistico di Malerba dagli anni giovanili e dai suggestivi manifesti belle époque fino alla produzione post-scapigliata, novecentista e purista, presentando un ampio numero di inediti, emersi grazie a recenti ricerche, che saranno esposti per la prima volta.
ANTONIO LIGABUE, IL RUGGITO DELL’ANIMA
Sino al 10 maggio 2026
LUOGO: Arsenali Repubblicani – Pisa
L’esposizione offrirà al pubblico un’occasione preziosa per riscoprire la potenza espressiva e il mondo interiore di un artista che ha saputo parlare con voce unica e universale. Il percorso espositivo racconterà la parabola umana e creativa di Ligabue, mettendone in luce la straordinaria vicinanza ai grandi protagonisti dell’Espressionismo europeo.
MARINO MARINI: LA PITTURA
Sino al 6 aprile 2026
LUOGO: Palazzo Fabbroni; Museo del Novecento e del Contemporaneo – Pistoia
Un significativo numero di dipinti, consentono di apprezzare la ricchezza e la varietà della ricerca pittorica mariniana, anche attraverso mirati confronti con sculture e disegni. L’impetuosa forza espressiva del colore, la versatilità del segno delineano le figure di giocolieri e ballerine, di cavalli e cavallieri.
ICONE DI POTERE E BELLEZZA
Sino al 9 aprile 2026
LUOGO: Museo nazionale archeologico – Firenze
Una mostra affascinante che esplora il potere delle immagini nell’Impero Romano, strumenti fondamentali per affermare, custodire e tramandare l’autorità imperiale. Un percorso suggestivo tra ritratti di imperatori, gioielli preziosi e simboli del potere romano, che guida il visitatore alla scoperta di capolavori straordinari provenienti dai tesori delle Collezioni Medicee, dove arte e politica si intrecciano in un racconto senza tempo.
FRIDA KAHLO – EMOTION EXHIBITION
Sino al 29 marzo 2026
LUOGO: Cattedrale dell’Immagine, Santo Stefano in Ponte – Firenze
Una mostra immersiva che tra proiezioni di opere, colori e suoni del Messico, approfondimenti, esplora l’arte, la vita e la personalità artistica di Frida Kahlo. Un’esperienza che svela il volto più intimo e rivoluzionario di una delle icone più amate dell’arte del Novecento.
PABLO PICASSO – I SUOI POSTER
Sino al 1° marzo 2026
LUOGO: Cecina – Centro Espositivo Comunale
58 manifesti originali provenienti dalla celebre Collezione Röthlisberger, considerata una delle più complete al mondo, permettono di ammirare e conoscere un aspetto fondamentale, eppure meno famoso, della produzione dell’artista: la sua potente opera grafica destinata alla cartellonistica.
GLI ETRUSCHI IN OLANDA. A 40 ANNI DAL PROGETTO ETRUSCHI
Sino al 15 marzo 2026.
LUOGO: Maec – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona
Un’esposizione di 150 opere, fra cui 10 suggestivi bronzi della Collezione Corazzi dal Rijksmuseum van Oudheden di Leida. Nel contesto delle celebrazioni del Progetto Etruschi della Regione Toscana, torna a Cortona una parte della Collezione Corazzi, trasferita in Olanda nell’Ottocento. I preziosi bronzi etruschi, tra cui il celebre fanciullo con l’oca e il grifo, diventano occasione per riflettere sui legami culturali internazionali che hanno segnato la storia dell’Accademia cortonese.
GIOVANNI PISANO. MEMORIE DI UNO SCULTORE
Sino all’8 marzo 2026
LUOGO: Palazzo dell’Opera di Pisa
La mostra rilegge il mito dello scultore medievale Giovanni Pisano a cento anni dalla ricomposizione del pergamo all’interno del Duomo. Il progetto espositivo narra la riscoperta dello scultore pisano tra Otto e Novecento tra opere inedite, calchi ottocenteschi e riporta in città tre frammenti del pulpito conservati al Metrapolitan Museum di New York, oltre ad altre opere provenienti dal Louvre, dal Museo d’Orsay e dal Victoria and Albert Museum di Londra.
IL PITTORE DEL RE LUIGI NORFINI NELL’ITALIA DEL RISORGIMENTO
Sino al 26 aprile 2026
LUOGO: Museo Nazionale Di Villa Guinigi – Lucca; Museo Palazzo Galeotti – Pescia
Prima grande mostra monografica su Norfini che celebra l’artista come pittore, patriota e maestro, esponendo le sue opere legate alle battaglie risorgimentali, i ritratti della nuova borghesia e i suoi legami con la Casa Savoia, in occasione del bicentenario della sua nascita. La mostra esplora il suo ruolo di interprete visivo dell’Italia unita, affiancando le sue tele a quelle di altri maestri macchiaioli.
(Immagine di copertina: “Icone di potere e bellezza”. Museo Archeologico Nazionale di Firenze; immagini di allestimento, © Alessandra Chemollo).




