Il 6 giugno 2026, Pietrasanta scrive una pagina memorabile della propria storia culturale con l’inaugurazione del Museo Mitoraj. L’evento suggella il legame viscerale tra il genio scultoreo di Igor Mitoraj e la città, sua fucina creativa d’elezione. Qui, la maestria artigiana delle botteghe locali ha incontrato l’estro visionario dell’artista, dando vita a un sodalizio che il nuovo museo cristallizza come punto di riferimento internazionale. Il museo, dunque, nasce come naturale approdo di questo sodalizio, configurandosi come un punto di riferimento internazionale. Fulcro di questa giornata celebrativa sarà l’esposizione inaugurale intitolata “Mitoraj. Present.”
La mostra esplora la sua capacità di fondere l’eterna bellezza del mito con la fragilità dell’uomo contemporaneo. Attraverso una selezione di opere in bronzo e marmo, l’allestimento rende omaggio alla sua sapiente padronanza materica, capace di dare forma al silenzio e all’introspezione.
Oltre alla valenza espositiva, il Museo Mitoraj si propone come un hub di sperimentazione e ricerca, concepito come un organismo vivente destinato a promuovere il dibattito artistico, accogliere studi accademici e favorire un dialogo aperto tra le diverse forme d’arte contemporanea. Pietrasanta, già nota come la “Piccola Atene”, aggiunge oggi una gemma preziosa al proprio patrimonio museale. L’apertura del Museo Mitoraj è un invito a riscoprire la bellezza attraverso lo sguardo di uno degli artisti più significativi del secolo scorso, in modo che l’eredità di Mitoraj continui a generare stimoli creativi per le nuove generazioni, mantenendo vivo il fermento culturale che caratterizza la Toscana.
(Immagine di copertina: Photo credit Louis de Belle)





