Al via il percorso formativo promosso da Regione Toscana, ANCI Toscana e Toscana Promozione Turistica. Quattro le Comunità d’ambito coinvolte (Casentino, Pistoia e Montagna Pistoiese, Maremma Nord, Garfagnana) per un’analisi inedita: scoprire come ChatGPT e Gemini “raccontano” i territori e definire nuove strategie di visibilità digitale.
Come cambia il modo in cui i viaggiatori internazionali scoprono e scelgono una destinazione nell’era dell’intelligenza artificiale generativa? La ricerca di una meta o di un’esperienza passa sempre più spesso attraverso assistenti virtuali (come ChatGPT, Gemini o Perplexity) che non si limitano a restituire una lista di link, ma formulano una narrazione compiuta e una risposta definita. Essere presenti — e in modo corretto — all’interno di quella specifica risposta è la nuova sfida per la competitività dei territori.
Per guidare gli operatori in questo delicato passaggio tecnologico, nasce “Toscana AI Ready”, un progetto pilota strategico promosso da Regione Toscana, ANCI Toscana e Toscana Promozione Turistica. L’iniziativa mira ad accompagnare quattro Comunità d’ambito in un percorso integrato di formazione, analisi e sperimentazione diretta sul campo.
Il percorso, affidato alla conduzione degli esperti Mirko Lalli e Silvia Moggia, coinvolgerà sia soggetti pubblici che privati di ciascun Ambito turistico, partendo da un interrogativo molto concreto: come viene raccontato oggi il nostro territorio dagli strumenti di intelligenza artificiale?
L’iniziativa prevede per ogni territorio una prima giornata di lavoro in presenza focalizzata su quattro asset fondamentali. I partecipanti analizzeranno innanzitutto come stanno cambiando i comportamenti dei viaggiatori e il loro modo di cercare informazioni, valutando contestualmente gli impatti dell’Intelligenza Artificiale sul lavoro quotidiano degli operatori e sulla visibilità globale della destinazione. Un momento centrale sarà poi dedicato a un assessment dal vivo testando i principali strumenti (ChatGPT, Gemini, Perplexity) per capire esattamente cosa l’IA racconta attualmente dell’Ambito, andando a individuare cosa manca o cosa risulta impreciso. La giornata si concluderà con la definizione di un piano d’azione strutturato, contenente priorità concrete da sviluppare nelle settimane successive.
A distanza di alcune settimane dalla tappa in presenza, è previsto per ogni Ambito un secondo appuntamento online. Questa fase servirà a verificare i cambiamenti attuati, condividere le esperienze, superare le eventuali criticità e calibrare le priorità emerse.
L’obiettivo finale è dotare ogni Comunità d’ambito di un quadro chiaro della propria presenza digitale nell’era dell’IA, trasformando i punti di debolezza in azioni mirate. Il modello sperimentato in questa prima fase è stato progettato per essere replicabile e diventare, in futuro, un patrimonio condiviso a disposizione di tutti i territori toscani.
Il progetto “Toscana AI Ready” si articolerà sul territorio secondo il seguente calendario:
- Martedì 27 ottobre (09.00 – 13.30): Ambito Casentino – Castello dei Conti Guidi di Poppi, Salone delle Feste.
- Venerdì 30 ottobre (09.00 – 13.30): Ambito Pistoia e Montagna Pistoiese – San Marcello Piteglio, Consorzio Mo.To.Re Campo Tizzoro.
- Lunedì 23 novembre (09.00 – 13.30): Ambito Maremma Nord – Follonica, Teatro Fonderia Leopolda, Sala Allegri.
- Giovedì 3 dicembre (09.00 – 13.30): Ambito Garfagnana – (Location in via di definizione).
Il percorso di “Toscana AI Ready” è aperto a Comuni, DMO (Destination Management Organization), uffici turistici, operatori privati della filiera, associazioni e a tutti i soggetti attivi nella comunicazione delle destinazioni locali. L’approccio è pensato per essere inclusivo: non sono richieste competenze informatiche specifiche. Nelle prossime settimane seguiranno i programmi dettagliati e le modalità formali di iscrizione per ciascuna tappa territoriale.





