Un nuovo appuntamento degli “Incontri al Caffè” in edizione autunnale dedicato a paesaggi storici, e-bike e radici culturali tra Medioevo e contemporaneità.
La ricerca delle proprie radici, il fascino della storia e il ritmo lento del cammino come risposta alla frenesia contemporanea. È dedicato a uno dei fenomeni turistici più in crescita degli ultimi anni il nuovo appuntamento promosso da Toscana Promozione Turistica e realizzato in collaborazione con la Fondazione Versiliana, che si svolgerà sabato 24 ottobre, ore 11.00 presso La Limonaia della Versiliana (Ex Green House).
I cammini non sono più un semplice prodotto turistico di nicchia riservato a una stretta cerchia di appassionati di escursionismo o di pellegrinaggio religioso tradizionale. Oggi, la rete dei cammini rappresenta una vera e propria infrastruttura strategica e culturale per la Toscana, rappresentando uno dei pilastri della “Toscana diffusa”: un modello di sviluppo che utilizza la mobilità dolce e sostenibile per ridistribuire in modo intelligente i flussi di visitatori sul territorio. L’obiettivo primario è quello di decongestionare i grandi attrattori storici e le città d’arte e veicolare questa preziosa economia turistica verso le aree interne, i paesaggi montani e rurali, garantendo il presidio e la tutela di territori altrimenti a rischio di spopolamento.
Sabato 24 ottobre, a partire dalle ore 11.00, la Limonaia della Versiliana ospiterà l’evento “I cammini nell’Alta Toscana: itinerari e paesaggi storici al crocevia d’Europa”. L’iniziativa, inserita nel format degli “incontri al caffè” e a ingresso libero per il pubblico, si concentrerà su quattro percorsi simbolo del territorio: la Via Francigena, la Via Matildica, la Via del Volto Santo e il Cammino di San Jacopo. Questi antichi itinerari dell’Alta Toscana saranno raccontati esplorandone l’evoluzione: da snodi cruciali dell’Europa medievale a moderne destinazioni per il turismo lento e sostenibile.
I lavori si apriranno con l’introduzione storica dal titolo “In cammino dal Medioevo ad oggi”, a cura di Francesco Girasoli dell’Università degli Studi di Firenze (Unifi). A seguire, il talk “Alla scoperta di Via Francigena, Via Matildica, Via del Volto Santo e Cammino di San Jacopo”. Un confronto a più voci per analizzare lo sviluppo territoriale e turistico di queste direttrici, a cui parteciperanno: Giacomo Bugliani, Commissario di Toscana Promozione Turistica, Alessio Spinelli, Vicepresidente vicario dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, Francesca Moretti, Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano, Nedo Ferrari, Architetto progettista del Cammino di San Jacopo, Mattia Olivieri, DMC Lunigiana e Riviera Apuana.
La seconda parte dell’iniziativa guarderà invece alle nuove modalità di fruizione dei percorsi storici con il focus “La ruota e i cammini: dal cavallo all’ebike”, un quadro in cui il concetto stesso di “cammino” si è allargato, intercettando l’innovazione tecnologica. La dirompente diffusione della bicicletta a pedalata assistita (e-bike) ha rivoluzionato la fruizione della mobilità dolce. Dislivelli severi e percorsi montani sulle Alpi Apuane sono oggi fruibili in modo accessibile e sostenibile anche a famiglie, esploratori urbani e cicloturisti internazionali. Questa transizione apre fette di mercato per le economie locali dell’Alta Toscana, allungando le stagionalità e diversificando l’offerta. A dialogare su tutto questo saranno Gianluca Bambi (Unifi) e Silvia Livoni, esperta di marketing territoriale, turismo e lifestyle.
Non esiste narrazione del viaggio lento in Toscana che possa prescindere dalla scoperta delle tradizioni agricole, dei prodotti a chilometro zero e dall’enogastronomia: elementi identitari promossi con Vetrina Toscana, il progetto della Regione dedicato alla valorizzazione e alla promozione del turismo enogastronomico in collaborazione con Unioncamere Toscana, con la regia di Toscana Promozione Turistica e il supporto di Fondazione Sistema Toscana. L’evento si chiuderà proprio celebrando queste eccellenze, con una degustazione di piatti e prodotti locali curata da Vetrina Toscana e dall’Unione Regionale Cuochi Toscani.
Info su versilianafestival.it.





