LO SPAZIO ESTESO. PERCORSI D’ARTE NEGLI ANNI OTTANTA
Dal 14 novembre 2026 al 10 gennaio 2027
LUOGO: Lucca, Fondazione Ragghianti e varie sedi del centro storico cittadino
Un punto di vista inedito sull’arte europea degli anni Ottanta, uno dei decenni più polimorfi e complessi della storia recente e comunemente associato al successo internazionale di movimenti neo-figurativi, come la Transavanguardia italiana o il Neoespressionismo tedesco. L’esposizione concentra l’attenzione su un’alternativa altrettanto feconda e innovatrice, finora meno indagata dalla critica: quella delle tendenze non-figurative e radicalmente aniconiche. Ad esempio, il rapporto indissolubile tra corporeità e immaginazione del concepire e del fare pittorico, spesso concretizzata in opere la cui tensione spaziale le proietta oltre il perimetro fisico della tela, e al di là di quello concettuale del quadro. (Alla mostra è dedicata l’immagine di apertura della newsletter).
ROBERTO GHEZZI. ARNO. STORIE DI RICONCILIAZIONE TRA FIRENZE E IL SUO FIUME
Dal 4 novembre al 4 gennaio 2027
LUOGO: MAD – Murate Art District, Firenze
Il nuovo progetto dell’artista Roberto Ghezzi, presenta un corpo di Naturografie e installazioni dedicate all’Arno. Immergendo tessuti e supporti nelle acque e lungo le sponde del fiume, l’artista lascia che siano le dinamiche naturali, biologiche e sedimentarie a imprimere segni e materia sulle tele. Attraverso un approccio interdisciplinare tra ricerca estetica e scienze della terra, l’esposizione indaga l’acqua come archivio e agente di trasformazione. A sessant’anni dall’alluvione del 1966, rilegge il rapporto tra centro urbano ed ecosistema fluviale, prospettando una riconciliazione tra Firenze e la presenza viva del suo fiume.
SNEAKER REVOLUTION
Dal 6 novembre al 2 maggio 2027
LUOGO: Museo Del Tessuto – Prato
Dalle piste di atletica ai parquet dell’Nba, dalle sottoculture urbane alle passerelle dell’alta moda, fino ai palazzi della politica e ai mercati finanziari globali, in poco più di un secolo la sneaker, o scarpa da ginnastica o scarpa da tennis, ha compiuto un percorso che nessun’altra calzatura aveva mai conosciuto. Nata come scarpa tecnica destinata allo sport, è diventata un simbolo generazionale, un oggetto di culto per collezionisti, un laboratorio di innovazione tecnologica, un accessorio di moda e uno dei prodotti più influenti dell’immaginario contemporaneo. Prima esposizione in Italia ad affrontare il fenomeno delle sneaker attraverso una prospettiva storica, culturale, sociale e progettuale, la mostra ripercorre l’evoluzione di una semplice scarpa di gomma e tessuto che, nel corso del Novecento, è diventata uno dei principali indicatori dei cambiamenti della società contemporanea.
WHAT WE CARRY WITH US
Dal 26 novembre fino al 3 maggio 2027
LUOGO: Palazzo delle Papesse, Siena
Subodh Gupta, artista indiano di caratura internazionale, ha concepito un progetto appositamente per gli spazi del Palazzo partendo dalla domanda: cosa portiamo con noi? Portiamo anche ciò che non sappiamo di portare. Le nostre storie, la memoria, le emozioni, i sentimenti sono messe in dialogo con i cinque secoli di storia del palazzo, che diventa parte del percorso, per raccontare la società contemporanea.
CADABRA
Dal 21 novembre al 29 marzo 2027
LUOGO: Centro Pecci – Prato
Una retrospettiva che ripercorre oltre trent’anni di ricerca di Karen Kilimnik, figura chiave dell’arte contemporanea internazionale dagli anni Ottanta a oggi. L’esposizione indaga l’universo visivo dell’artista attraverso un corpus di opere che spazia tra pittura, fotografia e installazioni ambientali. Al centro del percorso espositivo vi è il cortocircuito tra i codici estetici della cultura di massa americana, dal mondo del glamour e della moda alle icone pop e mediatiche, e le loro implicazioni psicologiche più cupe. Kilimnik adotta un registro formale sospeso tra citazionismo storico, estetica fiabesca e iconografia del consumo, smontando i meccanismi di costruzione del desiderio, del feticcio e del mito contemporaneo.
ALEX AYED
Dal 21 novembre al 29 marzo 2027
LUOGO: Centro Pecci – Prato
Il primo progetto espositivo in Italia dell’artista franco-tunisino Alex Ayed, concepito a partire da un viaggio condotto in solitaria nel bacino del Mediterraneo. La mostra presenta un corpo di sculture e installazioni inedite che articolano una riflessione sui concetti di memoria, identità e appartenenza territoriale. Attraverso una pratica processuale e nomadica, l’artista combina il recupero di materiali trovati durante i suoi spostamenti con tecniche artigianali e innesti di elementi preziosi. L’itinerario espositivo indaga la tensione tra l’idea canonica di lusso, il valore d’uso della materia e la stratificazione storica del paesaggio mediterraneo, proponendo una rilettura critica del rapporto tra risorse, manufatti e geografia.
SANTA CATERINA DA SIENA. ESTASI E ARDORE
Dal 28 novembre al 30 marzo 2027
LUOGO: Complesso Museale Santa Maria della Scala – Siena
La mostra ripercorre l’evoluzione iconografica e la fortuna figurativa di Santa Caterina da Siena, co-patrona d’Italia ed Europa. Il percorso espositivo analizza il processo di codificazione visiva del volto e dei simboli della Santa tra il periodo post-tridentino e il Seicento. Attraverso una selezione di dipinti, sculture, materiali a stampa, documenti d’archivio e opere inedite della scuola senese, l’espo evidenzia la transizione dalla dimensione mistica e devozionale medievale alle più articolate rappresentazioni barocche, evidenziando il ruolo delle arti nella costruzione dell’identità cittadina e nella consacrazione politica ed europea della figura cateriniana.
DA ULASSAI A SANSEPOLCRO: ARTE E RELAZIONE
Sino al 30 gennaio 2027
LUOGO: CasermArcheologica – Sansepolcro, Arezzo)
Presenta gli esiti della residenza degli artisti Daniela Frongia e Salvatore Delogu negli spazi dell’ex caserma valtiberina. Sviluppata nel solco dell’eredità etica e metodologica di Maria Lai, l’operazione espositiva si allontana dalla concezione dell’opera come manufatto autonomo per configurarsi come dispositivo di attivazione relazionale e spaziale. Attraverso installazioni tessili, sculture e interventi site-specific, il percorso mappa l’interazione tra materia, gesto e memoria dei luoghi, tracciando un ponte concettuale tra la matrice identitaria sarda e il contesto urbano di Sansepolcro per rileggere l’atto artistico come strumento d’indagine sociale e territoriale.
PASOLINI. PITTURE, PAESAGGI, PERSONE.
Sino al 10 gennaio 2027
LUOGO: Antica Grancia – Serre di Rapolano (SI)
L’esposizione indaga l’immaginario figurativo di Pier Paolo Pasolini attraverso le sue opere pittoriche: un universo intimo di persone e paesaggi che svela un lato meno noto, ma essenziale, della sua ricerca artistica.
DANIELLE MCKINNEY. TRA NOI
Dal 17 ottobre al 28 febbraio 2027
LUOGO: Museo Novecento, Firenze
Personale dell’artista afroamericana Danielle Mckinney, che presenta una selezione di circa venti opere, molte delle quali inedite, messe in dialogo con i capolavori della collezione permanente Alberto Della Ragione. Una pittura d’intensa densità cromatica e luministica che emerge da fondi scuri, indaga la sfera dell’intimità domestica e della solitudine femminile. Il ritratto diventa spazio di introspezione e rifugio, riflessione etica ed estetica sulla rappresentazione del corpo, sul valore del tempo privato e sui percorsi di costruzione identitaria.
L’ORIENTE E I SUOI VOLTI. IL RITRATTO FOTOGRAFICO DEI FRATELLI ZANGAKI
Dal 22 ottobre al 25 gennaio 2027
LUOGO: Santa Maria della Scala – Siena
Il cuore della mostra non risiede soltanto nel pregio delle opere esposte, ma nella possibilità di rileggerle oggi in chiave critica. Quelle fotografie, nate in un preciso contesto storico e culturale, permettono infatti di interrogare il rapporto tra immagine e potere, tra documento e costruzione simbolica, tra identità e alterità. L’esposizione, inserita nella dodicesima edizione di Archivi Aperti, riunisce venticinque fotografie tra stampe originali ottocentesche e riproduzioni contemporanee. Ritratti, paesaggi, monumenti e vedute del Canale di Suez raccontano un Egitto sospeso tra realtà e fascinazione esotica, invitando a riflettere sullo sguardo europeo verso l’Oriente.
SAN MATTEO 1946-2026. DALLE MACERIE AL FUTURO: 80 anni dalla mostra che fece rinascere la cultura nell’Europa libera
Dal 23 Ottobre al 31 Gennaio 2027
LUOGO: Museo Nazionale di San Matteo, Pisa
Progetto espositivo e documentario che ripercorre gli ottant’anni dalla Mostra della Scultura Pisana del Trecento. Allestita nel 1946 negli spazi dell’ex convento di San Matteo, fino a quel momento adibito a carcere politico, la storica esposizione riunì i capolavori messi in salvo dai bombardamenti, divenendo un modello europeo di tutela, coesione civile e rinascita culturale. Attraverso un repertorio di fotografie d’epoca, documenti d’archivio e supporti multimediali, la mostra analizza il processo che portò nel 1949 alla nascita del Museo Nazionale. L’operazione indaga il valore dell’arte come motore esplicito di ricostruzione sociale e politica, evidenziando il ruolo della memoria e della salvaguardia patrimoniale nella rifondazione identitaria della città nel secondo dopoguerra.
PRIMO CONTI. RISONANZE
Dal 23 ottobre al 31 dicembre 2026
LUOGO: Polytropon Arts Centre, Pelago – FI
La mostra indaga i legami formali e stilistici dell’universo pittorico di Primo Conti, esaminando la persistenza del suo linguaggio nel contesto storico e moderno. Attraverso una selezione di opere e materiali documentari, il percorso espositivo evidenzia le risonanze della sua ricerca d’avanguardia, legata al Futurismo e alle stagioni cruciali del Novecento storico italiano, mettendo in luce l’attualità e la forza propulsiva della sua scrittura visiva.
I LEONI DI FIRENZE
Dal 26 ottobre al 30 marzo
LUOGO: Palazzo Vecchio – Firenze
Il progetto espositivo esplora l’iconografia e il valore storico-politico del leone, e in particolare del Marzocco, quale emblema identitario fondamentale di Firenze. Attraverso un percorso incentrato sulla figura del felino araldico, la mostra analizza la codificazione di questo simbolo come rappresentazione visiva della forza della città, della sua libertà civica e della sua sovranità politica nel corso dei secoli.
PINOCCHIO. LE AVVENTURE VISIVE DI UN BURATTINO
Dal 1° novembre al 10 gennaio 2027
LUOGO: Museo della Città di Livorno
Promossa in occasione delle celebrazioni per Carlo Collodi, la mostra ripercorre l’evoluzione figurativa del celebre romanzo attraverso l’analisi della sua fortuna editoriale. Il percorso espositivo riunisce illustrazioni e tavole originali provenienti da edizioni storiche e rare, tracciando l’itinerario visivo che ha codificato l’immagine del burattino nel corso del tempo. Il percorso presenta il contributo dei principali maestri del disegno e dell’illustrazione ed evidenzia le variazioni stilistiche e le differenti sensibilità interpretative che hanno trasformato il testo di Lorenzini in un mito visivo universale.





