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Slow Food Toscana e Vetrina Toscana insieme al Salone del Gusto per promuovere la proposta turistica agroalimentare, tutelando biodiversità e paesaggi

Sedici appuntamenti dedicati ai territori, la partecipazione della Toscana agli eventi nazionali e internazionali di Terra Madre, la cucina dei Cuochi dell’Alleanza e il ricordo di Daniele Fagiolini

Dal 24 al 27 settembre la Toscana torna a Terra Madre Salone del Gusto 2026, la manifestazione internazionale dedicata al cibo buono, pulito e giusto e alle politiche alimentari, che quest’anno si diffonde nel centro di Torino.

Lo stand della Regione, in piazza C.L.N., è sostenuto da Toscana Promozione Turistica e animato da Slow Food Toscana. L’edizione, che celebra i quarant’anni di Slow Food Italia, ha nella biodiversità il tema portante, sintetizzato nel claim “Biodiversity – Be Diversity“: naturale, agricola, gastronomica, culturale, sociale. Lo stand toscano lo interpreta unendo promozione turistica del territorio e tutela della biodiversità agroalimentare, del lavoro delle comunità e dei produttori.

Sedici appuntamenti e una cucina viva, affidata ai Cuochi dell’Alleanza: il “Desinare”  termine toscano per definire il pranzo, per chi vuole fermarsi a tavola, gli aperitivi “quasi una cena” e un Food Truck diffuso tra gli stand di Terra Madre, con ricette come il tordello lucchese, i pici all’aglione, la scottiglia di pecora, i necci con la ricotta, il peposo e i fagioli.

Venerdì 25 il Desinare sarà dedicato al cuoco Daniele Fagiolini, recentemente scomparso: un menu preparato da Silvia Volpe insieme ai Cuochi dell’Alleanza toscana, dal fegatello con polenta e crema di funghi ai cantuccini con Vin Santo.

Sabato sera spazio al progetto “Cibo e Salute” con la Fondazione ARTOI, domenica al “Terra Madre Pasta Party” di chiusura. La presenza regionale si estende anche agli appuntamenti nazionali e internazionali del Salone: “Toscana 360“, dedicato all’Alleanza dei Cuochi toscani, il panel internazionale sul ruolo dei legumi nei sistemi alimentari sostenibili e gli incontri della rete Slow Beans sul proprio futuro.

Slow Food Toscana racconta il territorio tramite gli appuntamenti, promossi insieme alle Condotte, ai territori e alle imprese: dalla castagna del monte Amiata IGP agli alpeggi dell’Alta Versilia e delle Apuane, dagli olivi secolari della Maremma alla Piana del Cibo di Lucca, dal cece rugoso della Maremma al tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi, dalla pastorizia alla montagna, fino ai progetti di educazione alimentare. Nel weekend il programma affronta il futuro della pastorizia estensiva, il rapporto tra agricoltura, ospitalità e biodiversità, le comunità delle aree interne, la lotta allo spreco nelle mense scolastiche.

Vetrina Toscana, accompagna questa condivisione con cinque appuntamenti che attraversano l’intero programma, tra biodiversità recuperata, opportunità per i giovani, inclusione sociale e risposta alle emergenze. Si parte con “La cipolla vernina di Signa”, varietà orticola riportata ai campi  e con “Il bello e il buono della montagna”, dedicato alla castanicoltura del Monte Amiata come opportunità di ritorno alla terra per i giovani, con il  “Marron glacé con Castagna del Monte Amiata IGP – varietà Marrone” della Castagna Leopoldina.

Segue “Il gusto giusto”, tre esperienze di inclusione e biodiversità con realtà come: l’Olivone di Montebenichi con i bambini in cura al Meyer, il “Borgo del Cuore” di Castagneto Carducci e la Conserveria di Castiglion Fiorentino, impegnati nell’inserimento lavorativo di persone fragili. “I ristoranti di Comunità e l’osteria Maccalè” racconta come un presidio gastronomico sostenga la vita di un borgo, mentre “La cucina solidale” chiude il ciclo con il Dipartimento Solidarietà Emergenze della Federazione Italiana Cuochi, dedicato alla ristorazione nelle situazioni di crisi.

Un programma unitario, in cui la valorizzazione turistica di un territorio si tiene insieme alla cura dei suoi ecosistemi, delle sue produzioni e delle persone che le custodiscono. Quattro giorni nei quali la Toscana non sarà quindi soltanto qualcosa da assaggiare, ma una storia da ascoltare, incontrare e condividere.

A questo link il Programma Vetrina Toscana + SFT – Terra Madre 2026

Vetrina Toscana è il progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico; con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana.

(Comunicato a cura dell’ufficio stampa di Vetrina Toscana)

Di Vetrina Toscana

22 Set, 2026

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