Toscana Promozione Turistica presidia i due grandi appuntamenti di fine estate a Misano e Parma, presentando due nuovi Atlanti dedicati al cicloturismo per famiglie e all’intermodalità camper-bici
La Toscana si conferma punto di riferimento nel panorama del turismo attivo e outdoor, portando al centro delle fiere di fine estate una strategia di promozione sinergica che punta su due target d’eccellenza: le famiglie su due ruote e i viaggiatori en plein air. Forte di un patrimonio di percorsi infrastrutturati, paesaggi iconici e una governance territoriale integrata, Toscana Promozione Turistica pone al centro dell’attenzione il nuovo turismo per famiglie e l’intermodalità camper-bici, mettendo a disposizione due strumenti editoriali progettati per guidare i visitatori alla scoperta della “Toscana diffusa”.
Sottolinea Giacomo Bugliani, commissario straordinario di Toscana Promozione Turistica: “La presenza della Toscana all’Italian Bike Festival e al Salone del Camper conferma una strategia precisa: promuovere un turismo sostenibile, accessibile e capace di valorizzare l’intero territorio regionale. Cicloturismo, mobilità lenta e intermodalità camper-bici sono strumenti concreti per raccontare la Toscana diffusa, mettere in rete borghi, paesaggi e imprese e accompagnare famiglie e viaggiatori alla scoperta anche delle destinazioni meno conosciute”.
Dal 4 al 6 settembre, al Misano World Circuit, la Toscana è protagonista all’Italian Bike Festival (Booth K12) insieme a tredici Comunità di Ambito turistico — Terre di Pisa, Livorno, Mugello, Terre di Siena, Amiata, Costa degli Etruschi, Riviera Apuana, Piana di Lucca, Elba, Firenze e Area Fiorentina, Lunigiana, Valdarno aretino, Valdinievole —, offrendo una panoramica su un patrimonio regionale di oltre 20.000 chilometri di percorsi ciclabili.
All’interno del festival, la regione farà da madrina al Bike Park “Al Campetto”, un’area didattica dove i più piccoli possono apprendere le prime nozioni di guida in sicurezza insieme ai maestri della Scuola Nazionale Amibike. Tra gli eventi in programma figura anche il panel “Ride Like a Woman in Toscana” (sabato 5 settembre, ore 12.30), dedicato al dietro le quinte del reality su due ruote prodotto da Endu per Toscana Promozione Turistica. Disponibile su YouTube, “Ride Like a Woman” racconta il viaggio in bici di quattro donne lungo la Via Francigena toscana: un’avventura su due ruote che trasforma sfide, salite e panorami mozzafiato in una storia di amicizia, libertà e scoperta condivisa.
L’IBF segna il debutto ufficiale del nuovo Atlante degli itinerari cicloturistiche per famiglie. Pensata per coniugare il piacere dell’esplorazione ai ritmi dei più giovani, la guida raccoglie percorsi sicuri, pianeggianti o a pendenza dolce, protetti dal traffico automobilistico. Ogni itinerario trasforma il viaggio in un’avventura educativa e relazionale, toccando fattorie didattiche, rocche medievali, vecchie ferrovie dismesse, pinete e riserve naturali. Grazie all’impiego delle e-bike, anche i nonni possono condividere la pedalata con figli e nipoti, supportati da una rete diffusa di strutture ricettive e servizi bike-friendly.
La valorizzazione del turismo all’aria aperta prosegue dal 12 al 20 settembre al Salone del Camper di Parma (Padiglione 2, Stand K014). In questa cornice viene presentato il primo Atlante del cicloturismo en plein air in Toscana. Il lancio si terrà martedì 15 settembre alle ore 14.30 presso l’Arena Viaggi con il talk “Toscana in libertà: in viaggio tra camper, caravan e bici”. L’Atlante illustra l’integrazione possibile tra la comodità della “casa viaggiante” e l’esplorazione a impatto zero della bicicletta. Lasciare il camper o il caravan in una struttura ricettiva o in un’area attrezzata permette infatti di muoversi in totale autonomia, affrontando itinerari ad anello adatti sia a chi sceglie la pedalata assistita dell’e-bike per superare i dislivelli collinari in famiglia, sia ai “nomadi stanziali” che trasformano il punto sosta in quello di partenza di un’esplorazione giornaliera senza pensieri.
L’Atlante en plein air dedica anche un ampio approfondimento al connubio tra itinerari outdoor e cultura enogastronomica. La normativa regionale, infatti, disciplina l’accoglienza rurale attraverso tre tipologie trasversali — agricampeggio, agrisosta e sosta breve di 24 ore —, consentendo ai camperisti di fermarsi direttamente presso le aziende agricole della regione. In questo scenario si inserisce la rete di Vetrina Toscana, il progetto regionale che coinvolge oltre 2.000 imprese tra ristoratori, botteghe e produttori. L’esperienza on the road si arricchisce così del contatto diretto con le materie prime a chilometro zero — dall’olio al vino, fino a formaggi, salumi e mieli —, completata dal ricettario gratuito “Happy Camper in Toscana”, ideato per portare i sapori tradizionali della regione direttamente sulle tavole dei viaggiatori all’aria aperta.





