La Giuria del Green Road Award premia la Regione Toscana per i 347 km di viaggio sensoriale e intermodale tra mare, borghi e le oasi del progetto “Il Senso del Silenzio”. È il terzo riconoscimento storico per la regione.
Ieri, venerdì 19 giugno 2026, a Sanremo – città scelta in onore della Cycling Riviera della Regione Liguria, vincitrice della scorsa edizione e prossima al completamento del tracciato con l’inaugurazione del tratto Imperia-Diano Marina – sono stati proclamati i vincitori dell’undicesimo Green Road Award, l’Oscar Italiano del Cicloturismo.
A ritirare il premio Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica, David Barontini. Assessore all’Ambiente, all’economia circolare e alle bonifiche della Regione Toscana, Cristiano Pullini Assessore con deleghe al Turismo, agli Eventi e alla Promozione del Territorio per il Comune di Castagneto Carducci
L’edizione 2026, incentrata sul tema portante del “Silenzio”, ha visto l’assegnazione della prestigiosa Menzione Speciale alla Regione Toscana per il Grand Tour Costa degli Etruschi (GTCE). Il percorso si sviluppa per 347 chilometri tra mare e colline, da Rosignano Marittimo a Piombino, configurandosi come un itinerario unico in cui il cicloturismo gravel o MTB si trasforma in un’esperienza di meditazione e profonda riconnessione con il territorio.
La Giuria ha premiato la Regione Toscana per un tracciato capace di restituire al viaggiatore la quiete profonda e l’eredità culturale della civiltà etrusca, definita storicamente come la “civiltà del silenzio”. Nella valutazione degli esperti è emerso il valore di un’esperienza d’uso moderna e modulare, che invita all’ascolto del paesaggio e di sé, supportata da un’organizzazione territoriale impeccabile. Un solido modello di mobilità sostenibile garantito dall’intermodalità treno+bici e un viaggio che restituisce al tempo lento il suo valore più autentico.
Afferma Leonardo Marras, Assessore all’Economia, turismo e agricoltura della Regione Toscana: “Questa menzione speciale dedicata al tema del silenzio premia una visione del turismo che guarda alla qualità dell’esperienza e al benessere delle persone. Il Grand Tour Costa degli Etruschi propone una Toscana da vivere con lentezza, attraversando paesaggi straordinari e comunità autentiche, mentre il progetto ‘Il Senso del Silenzio’ valorizza luoghi dove la natura diventa occasione di ascolto, equilibrio e scoperta. È un riconoscimento che conferma la capacità della Toscana di innovare l’offerta turistica attraverso la mobilità dolce, integrando vacanza attiva, sostenibilità, benessere ed eccellenze territoriali. Essere premiati per la terza volta al Green Road Award è un risultato che testimonia la validità del percorso intrapreso e il lavoro di squadra svolto dai territori”.
Il Grand Tour Costa degli Etruschi, i cui lavori stradali e di messa in sicurezza si sono conclusi a marzo 2026, è stato realizzato grazie ai fondi PNRR (Azione 1 del progetto ‘Green Community Costa degli Etruschi’). L’investimento ha permesso il recupero della viabilità esistente, la messa in sicurezza dei tratti sterrati e l’integrazione con direttrici storiche come la Via Francigena e la Via Etrusca.
Il percorso è suddiviso in macro-anelli che si collegano nel Comune di Castagneto Carducci. Il cuore della candidatura 2026 è stato rappresentato dal progetto “Il Senso del Silenzio”, che coinvolge cinque oasi naturali trasformate in vere e proprie stazioni di ascolto. Si tratta dei Laghetti della Tufaia, della Pineta del Seggio, del Giardino Scornabecchi, dell’Anello del Bufalaio e del Parco di Camaiano. In queste aree, raggiungibili tramite il GTCE, il silenzio si configura come una fruizione multisensoriale e un cammino dell’anima, arricchito da momenti di meditazione e performance artistiche.
Sotto il profilo infrastrutturale, il GTCE offre una connessione strategica con undici stazioni ferroviarie per agevolare l’intermodalità. Il tracciato è interamente mappato con cartellonistica direzionale e “cartelli narranti” dotati di QRcode per l’accesso a mappe e contenuti multimediali. Lungo l’itinerario, che attraversa sedici borghi medievali, sono presenti fontane, punti di assistenza e aree di sosta. Il percorso si inserisce in un contesto paesaggistico ed enogastronomico d’eccellenza, caratterizzato da scogliere, litorali sabbiosi, dune, boschi, oliveti, i celebri vigneti di Bolgheri, il Golfo di Baratti, le terme di Venturina e Sassetta, oltre ad aree archeologiche etrusche, romane e minerarie.
Con questo premio, la Regione Toscana sale per la terza volta sul podio del Green Road Award, dopo i successi ottenuti in passato con il Grand Tour Val di Merse e la Ciclopedonale Puccini.
L’undicesima edizione dell’Oscar Italiano del Cicloturismo ha visto il trionfo della Regione Umbria con la Ciclovia del Trasimeno, che si è aggiudicata il primo premio assoluto. Il secondo posto è andato alla Regione Puglia per il GAG (Giro ad Anello del Gargano), mentre il terzo posto è stato assegnato ex aequo alla Regione Piemonte (Ciclovia Via del Mare) e alla Regione Lazio (Ciclovia Etruria).
Tra le altre menzioni speciali figurano la Regione Calabria per i “Cammini” (Cammino del Normanno), la Regione Abruzzo per la nuova categoria “Ippovie” (Ippovia Gran Sasso) e la Regione Sardegna, che ha ricevuto la Menzione Speciale della Stampa per la Shardana Bikeventure. La Francia è stata infine insignita del titolo di destinazione straniera Bike Friendly.
Sito ufficiale: https://www.costadeglietruschi.eu/gt-costa-etrusca/
(Comunicato a cura della redazione di Toscana Promozione Turistica)




