MILANO, 10 febbraio 2026 – La Regione Toscana ha confermato alla BIT 2026 il proprio ruolo di primo piano nel segmento del turismo familiare, un comparto che rappresenta oggi il 20% dei flussi turistici regionali.
Durante il panel istituzionale “Toscana: una fiaba da vivere insieme”, moderato da Clara Svanera, coordinatrice delle relazioni internazionali di Toscana Promozione Turistica il direttore di TPT Francesco Tapinassi ha illustrato le linee guida per una crescita basata su un’accoglienza professionale e coerente con l’identità del territorio.
Il palinsesto per l’anno 2026 celebra icone universali che rendono la Toscana una destinazione privilegiata. In primo piano spiccano le celebrazioni per il bicentenario di Carlo Lorenzini (Collodi), con il borgo di Collodi che si trasforma in un museo a cielo aperto sotto la guida della Fondazione Collodi presieduta da Giordano Bruno Guerri. Grazie a restauri monumentali e all’integrazione di installazioni in realtà aumentata, il mito letterario rinasce in una chiave contemporanea, coinvolgendo anche Pistoia, Capitale del Libro 2026, e la città di Firenze.
L’identità toscana è stata ulteriormente approfondita attraverso il racconto dell’energia del Carnevale di Viareggio, illustrato dai responsabili comunicazione della Fondazione, Alessandra Delle Fave e Andrea Mazzi , e attraverso la prospettiva editoriale di Emanuela Rosa Clot, direttrice di Bell’Italia, che ha sottolineato il valore del viaggio in Toscana come esperienza di scoperta tra letteratura, arte e paesaggio.
L’eccellenza dell’offerta regionale trova il suo fondamento nella Carta dei Valori per il turismo familiare, un documento nato dalla co-progettazione tra istituzioni e operatori per rispondere a un concetto di famiglia in continua evoluzione. Questo impegno programmatico si sviluppa attraverso sette direttrici fondamentali che pongono al centro, innanzitutto, l’attenzione e la sicurezza, garantendo un’esperienza di viaggio affidabile supportata da un’efficace rete di assistenza pediatrica. A questo pilastro si affiancano il coinvolgimento e l’empatia, necessari per accogliere i desideri degli ospiti con sensibilità, e un’idea di umanesimo contemporaneo che promuove l’inclusione e il rispetto di ogni componente del nucleo familiare, dai più piccoli agli anziani.
Il legame autentico con il territorio è assicurato dalla valorizzazione delle tradizioni locali e di un’enogastronomia tipica che utilizza il gusto, dai laboratori di pasta fresca alla pappa al pomodoro, come strumento di connessione con la genuinità della terra. Infine, la strategia regionale punta sulla tutela ambientale e territoriale, promuovendo la riduzione degli sprechi e la salvaguardia dei paesaggi, e sulla collaborazione tra le imprese della filiera per assicurare uno standard qualitativo omogeneo su tutto il territorio toscano.
La Toscana a misura di famiglia completa la sua proposta con una vasta gamma di attività all’aria aperta: dal trekking leggero nei parchi regionali alle gite in bicicletta, fino agli itinerari speleologici e al rafting in Val di Lima. La costa, caratterizzata da fondali bassi e acque sicure, rimane la meta d’elezione per i bambini più piccoli, mentre musei, parchi minerari e siti archeologici offrono ai giovani viaggiatori occasioni di apprendimento interattivo, confermando la Toscana come terra di benessere psico-fisico e scoperta culturale.





