PITTURA A NAPOLI DOPO CARAVAGGIO
Dal 27 marzo al 27 settembre 2026
LUOGO: Museo Villa Bertelli – Forte dei Marmi
Una grande occasione per ammirare capolavori del cosiddetto secolo d’oro della pittura partenopea fuori dal loro contesto originario. Per la prima volta circa 40 opere della celebre Fondazione De Vito, vengono esposte in Toscana, negli spazi di Villa Bertelli a Forte dei Marmi, consentendo di ripercorrere l’evoluzione della pittura napoletana dopo la svolta determinata dalla presenza a Napoli di Caravaggio, attraverso i dipinti raccolti da Giuseppe de Vito, collezionista e studioso di questo periodo artistico.
OTTONE ROSAI. POETA INNANZI TUTTO
Dal 7 marzo al 4 ottobre 2026
LUOGO: Museo Novecento – Firenze
L’ esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai, restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. Il percorso consente inoltre di esplorare le suggestioni che il pittore Georg Baselitz, al centro di una grande mostra sempre al Museo Novecento e grande estimatore di Ottone Rosai trasse dalla sua lezione pittorica. Non solo una mostra, ma un progetto culturale esteso in collaborazione con il Gabinetto Vieusseux, col quale si racconta il mondo intellettuale ruotante attorno a Rosai, popolato di nomi come Luzi, Montale, Ungaretti, De Chirico.
LA LIBERTÀ DI SCEGLIERE. 80 ANNI DAL PRIMO VOTO ALLE DONNE
Dal 24 marzo al 13 giugno
LUOGO: Fondazione Monte Paschi – Siena
La mostra celebra un cambiamento epocale della vita sociale e politica italiana, il voto alle donne,
attraverso i dipinti di Antonella Cinelli ispirati a fotografie d’archivio provenienti da fondi pubblici e privati del territorio, che ritraggono alcune delle donne che ne furono protagoniste.
GEORG BASELITZ- AVANTI!
Dal 25 marzo al 13 settembre 2026
LUOGO: Museo Novecento – Firenze
Centottanta opere su carta, incisioni, dipinti e sculture, una monumentale nel cortile, che raccontano il percorso dell’artista il cui legame con Firenze dove ha vissuto e con il Manierismo di con Pontormo e Rosso Fiorentino, è stato decisivo per la sua ricerca. Il suo gesto radicale – il capovolgimento della figura – ribadisce la sua idea di arte come processo, trasformazione e gesto sovversivo, lontano da ogni forma di armonia rassicurante.
GALEAZZO NARDINI. ARTE SCIOPERO
Dal 22 marzo al 7 giugno 2026
LUOGO: Galleria civica MO.C.A. – Montecatini Terme
La rassegna è dedicata a una figura eclettica e radicale del panorama artistico, Galeazzo Nardini che dal 1976 sino alla morte, concepì l’idea di uno sciopero artistico ininterrotto. Una protesta solitaria contro lo sfruttamento degli artisti e la censura, che lo portò a rinunciare definitivamente alla vendita delle proprie opere.
(Immagine di copertina: Domenico Gargiulo, detto Micco Spadaro (Napoli 1609-10 – 1675), Corteo di Bacco, 1650 ca., olio su tela, 68×102 cm)





