Dalla Lunigiana alla Val d’Orcia, ogni cammino racconta un paesaggio… e un sapore che lo rende unico. E camminare, si sa, fa venire un sano appetito.
Già Sigerico, nel suo viaggio lungo la Via Francigena, annotava nei suoi diari la qualità dei cibi incontrati negli “ospitali”: segno che il gusto è da sempre parte dell’esperienza del cammino. E camminare, si sa, fa venire un sano appetito.
Lo si percepisce fin dall’inizio della Via del Volto Santo, che collega Pontremoli a Lucca. O quanto meno dai primi piatti: in Lunigiana i testaroli raccontano una cucina essenziale, fatta di acqua e farina, legata a un territorio montano e autentico; più a sud, tra la Versilia e la lucchesia, i tordelli introducono una dimensione più ricca e conviviale. Mentre lungo la Via Lauretana Toscana, tra le geometrie della Val d’Orcia e della Valdichiana, i pici all’aglione (il noto aglio “gigante” qui coltivato) restituiscono una stessa idea di semplicità, dove pochi ingredienti costruiscono un equilibrio perfetto, in sintonia con il paesaggio. Qui sulla tavola non può mancare il Vino Nobile di Montepulciano DOCG.
Attraversando la Toscana lungo la Via Francigena, il racconto si amplia e si radica nella cultura rurale: il pecorino toscano DOP diventa simbolo di una tradizione pastorale diffusa, capace di accompagnare il viaggio con un sapore diretto e riconoscibile.
Si passa ai dolci entrando nel territorio senese con la Via Romea Sanese, dove il gusto si fa più complesso e stratificato. I dolci della tradizione – panforte, ricciarelli e cavallucci – raccontano secoli di influenze e scambi, tra spezie e mandorle, mentre il Vin Santo del Chianti DOC ne completa l’esperienza con una nota calda e avvolgente.
Infine, il Cammino di San Jacopo trova il suo centro a Pistoia, città profondamente legata alla figura di San Giacomo. Qui la tradizione si esprime nei confetti a riccio di Pistoia, esempio di un sapere artigianale che accompagna camminatori e viaggiatori in una dimensione più raccolta, fatta di dettagli e gesti tramandati nel tempo.
(Immagine di copertina: Pici all’aglione – Foto_ Terre di Siena)





