Carrara, nel cuore della Toscana, si prepara a vivere una stagione speciale: la città del marmo è infatti appena stata nominata capitale toscana dell’arte contemporanea con il progetto “Carrara: da 2mila anni contemporanea”. Un titolo che racconta bene l’anima di questo luogo, dove la storia millenaria dell’estrazione e della lavorazione del marmo continua a dialogare con la creatività più attuale.
Da secoli artisti e scultori arrivano qui da ogni parte del mondo per lavorare il celebre marmo bianco delle Alpi Apuane, lo stesso che ha reso immortali i capolavori della scultura di Michelangelo. Oggi questa tradizione vive ancora tra botteghe artigiane, laboratori, l’Accademia di Belle Arti e i musei come il MudaC e il CarMi che trasformano la città in un laboratorio creativo dove il sapere antico incontra nuove visioni artistiche.
Da maggio a dicembre un ricco calendario di iniziative ed eventi, con mostre diffuse, installazioni urbane, festival e incontri dedicati all’arte contemporanea, mira a trasformare il territorio in un museo a cielo aperto, dove la maestosità della natura lavorata dialoga con l’arte contemporanea più audace. L’arte invaderà anche le strade del centro storico con la 10° edizione di “White Carrara”, una mostra diffusa dedicata al design e al contemporaneo, mentre il festival creativo “C/art” trasformerà gli antichi quartieri del marmo in un grande laboratorio a cielo aperto tra performance, workshop e installazioni.
Riconosciuta nel 20218 città creativa dell’UNESCO per l’artigianato, Carrara offre ai visitatori un’esperienza unica: scoprire studi artistici, entrare nelle botteghe del marmo e ammirare un paesaggio dove natura, industria e arte convivono da oltre duemila anni. Un invito a vivere la Toscana da una prospettiva diversa, tra tradizione, innovazione e bellezza scolpita nella pietra.
(Foto di copertina: Carrara- MURALES KOBRA_Collephoto)





