Cammini accessibili, territori inclusivi, turismo lento come esperienza aperta a tutte e tutti. È questa la visione al centro di VIA LIBERA 2.0 – Accessibilità sui Cammini Toscani, il progetto promosso nell’ambito di “Toscana Regione Accessibile a Tutti”, realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per la disabilità e della Regione Toscana e attuato da Coop. Itinera, presentato ufficialmente a fine maggio 2026 a Livorno.
L’evento di lancio, ha riunito istituzioni, operatori turistici, esperti di accessibilità, guide ambientali, professionisti della comunicazione inclusiva, realtà associative e soggetti attivi nei territori coinvolti. Una mattinata di confronto dedicata a una domanda sempre più centrale per il turismo contemporaneo: quando un cammino può dirsi davvero accessibile?
Dopo la precedente edizione, conclusa nel 2024, VIA LIBERA 2.0 apre una nuova fase di lavoro con l’obiettivo di rafforzare la rete regionale dei cammini accessibili e costruire un modello replicabile di turismo inclusivo. Il progetto coinvolge tappe selezionate del Cammino di San Jacopo, della Via Francigena e della Via di Francesco in Toscana, nei territori di Livorno, Pisa, Lucca, Massa e Arezzo.
L’accessibilità non sarà affrontata come un requisito tecnico o un elemento aggiuntivo dell’offerta turistica, ma come una vera qualità dell’esperienza: fisica, digitale, comunicativa, relazionale e culturale. Il progetto punta infatti a rendere i cammini fruibili anche da persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive, famiglie, anziani e viaggiatori con esigenze specifiche.
Il progetto: un modello replicabile di turismo inclusivo
Tra le azioni centrali di VIA LIBERA 2.0 vi è la mappatura accessibile di tappe selezionate dei cammini coinvolti, con attenzione sia ai percorsi sia ai servizi presenti lungo gli itinerari.
Il lavoro sarà accompagnato da un percorso di co-progettazione territoriale con istituzioni, operatori turistici, associazioni, professionisti dell’accessibilità e persone con disabilità, con l’obiettivo di costruire prodotti turistici realmente inclusivi.
Particolare attenzione sarà dedicata alla comunicazione accessibile, attraverso la realizzazione di:
- contenuti digitali inclusivi;
- guide in Comunicazione Aumentativa Alternativa;
- video in LIS;
- virtual tour;
- podcast;
- strumenti multimediali accessibili in italiano e in inglese.
Sono inoltre previste attività di sperimentazione sul campo, tra cui fam trip e percorsi testati insieme a viaggiatori con esigenze specifiche e tour operator specializzati nel turismo accessibile.
(Comunicato a cura dell’ufficio stampa di Cooperativa Itinera)




