C’è un filo sottile, antico quanto le stagioni, che lega la terra all’identità di chi la abita. In montagna, quel filo è più teso, più visibile: la quota, il clima, la fatica quotidiana plasmano ogni prodotto.
Le aziende che scelgono la montagna non compiono una scelta romantica. Compiono una scelta difficile, economicamente impegnativa, che richiede resistenza e visione. Ma quella scelta porta con sé un valore che va oltre il prodotto: contrasta lo spopolamento, presidia il territorio contro il dissesto idrogeologico, protegge la biodiversità che pianura e industria non sanno conservare.
Per questo “Prodotto di montagna” è un’indicazione di qualità europea che certifica l’origine montana di un alimento, riconoscendo ufficialmente che chi produce in quota opera in condizioni climatiche e ambientali più difficili rispetto alla pianura. Queste condizioni — stagionalità più rigida, terreni esigenti, razze e varietà adattate al territorio — rendono il prodotto autentico e non forzabile nei ritmi e nelle rese. L’etichetta garantisce al consumatore trasparenza e uniformità in tutta Europa.
La toscana è ricca di questi prodotti straordinari ed è importante porre attenzione quando si fanno acquisti perché ogni prodotto di montagna è anche un atto civile: il gusto è soltanto il modo più gioioso per comprenderlo.
www.vetrina.toscana.it





