La Toscana si conferma capitale mondiale del ciclismo per il 2026, offrendo un calendario unico che fonde l’adrenalina dei professionisti allo spirito “slow” dei viaggiatori. Ci sono già più di 45 eventi tra febbraio e ottobre pronti ad accogliere migliaia di turisti ciclisti e a convalidare formati come il “Tuscany Trail” (le iscrizioni si sono appena chiuse con 6.100 partecipanti da 74 paesi) e l'”Eroica Montalcino”, simboli di benessere rigenerativo su due ruote
Il sipario si alza con la “Classica del Nord più a sud d’Europa”. Il fine settimana di Siena attira un pubblico crescente anche grazie a Strade Bianche Women Elite, appuntamento spettacolare che vede protagoniste le migliori atlete del mondo. Molte campionesse scelgono ormai la Toscana non solo per gareggiare, ma come base per i propri ritiri, conquistate da un’accoglienza che le fa sentire a casa.
L’edizione 2026 segnerà anche una pietra miliare storica: l’inaugurazione della pietra miliare dedicata a Tadej Pogačar a Siena, il cippo dedicato celebrerà la vittoria del 2025 con cui ha eguagliato il record di tre vittorie di Cancellara.
Il marzo toscano proseguirà con la Tirreno-Adriatico, che vedrà protagoniste tre tappe spettacolari: la cronometro di Lido di Camaiore (9/03) la tappa “muri e polvere” da Camaiore verso San Gimignano (10/03), con 5,3 km di sterrato e pendenze in doppia cifra, fino alla partenza da Cortona (11/03).
A maggio, il testimone passerà al Giro d’Italia con due appuntamenti imperdibili: la cronometro “volante” Viareggio-Massa (19/05) — 40 km piatti dove si sfioreranno i 60 km/h — e la suggestiva partenza da Porcari, nel cuore del Distretto della Carta, diretta verso la Liguria.
La lista completa degli eventi professionisti e amatoriali al link Tuscant bike events





