Good Practice: La Via Francigena Toscana sotto i riflettori del progetto BRANDTour

Il progetto della Regione Toscana è stato presentato in Olanda in occasione del secondo ILE

Dopo i progetti Toscana Wine Architecture & Love Me in Tuscany, presentati in occasione dell'Interregional Learning Event (ILE) di Palma de Mallorca (24-25 ottobre), è stata la volta della Via Francigena a salire sul palco del progetto europeo di cooperazione territoriale BRANDTour di cui la Regione Toscana è capofila.


Il progetto
di valorizzazione e di marketing territoriale legato alla Via Frangicena Toscana è stato infatti presentato ai partner del progetto come Good Practice durante l'ILE di Valkenburg in Olanda (12-13 dicembre) che aveva come focus la “Valorizzazione delle attrazioni attraverso il marketing, il branding territoriale e gli schemi di qualità”.


Nato su inziativa della Regione Toscana, il progetto La Via Francigena Toscana parte nel 2010 con l'obiettivo di posizionamento, awareness e promozione della Via Francigena toscana. Nella prima fase del progetto (2010-2014) sono state svolte tutte le attività programmate dalla Regione per il recuper e la messa in sicurezza dell'interno percorso e la creazione del prodotto turistico. Mentre Dal 2014 ad oggi si stanno svolgento le azioni di valorizzazione e promozione del nuovo prodotto turistico da parte dell'Agenzia Toscana Promozione Turistica e della Fondazione Sistema Toscana.


Oggi la Via Francigena toscana è suddivisa in 15 tappe e non è solo un cammino che attraversa tutta la regione, ma è riconosciuto sia come patrimonio materiale e immateriale sia come volano per la crescita sociale ed economica dei territori coinvolti. Tutto ciò ha fatto sì che, dal 2010 al 2016, la variazione media annua degli arrivi turistici nei 39 comuni interessati dal percorso toscano della Via Francigena è stata del +1% con un totale di oltre 5,8 milioni di pernottamenti. Se prendiamo come riferimento i comuni a bassa vocazione turistica, quelli maggiormente dipendenti dal prodotto Via Francigena, dal 2010 al 2016 gli arrivi sono cresciuti del +29% e i pernottamenti del +47,5%.

Oltre al contributo del prodotto "Via Francigea" all’economia della Toscana e delle singole aree, durante la presetazione all'evento ILE di Valkenburg aan de Geul in Olanda, è stato evidenziato come l’offerta turistica legata alla proposta di un “cammino” risulti perfettamente aderente all’idea di turismo che si afferma sui mercati: scoperta lenta di territori talvolta periferici ma segnati da valori storici e culturali. Un turismo ecosostenibile e culturalmente avanzato, capace di andare al di là della nicchia per incontrare fasce di turisti motivati, responsabili, in cerca di esperienze e di contatti con il territorio.


Ad oggi sono oltre 1000 le strutture ricettive presenti lungo i 380 Km del percorso
- 25 applicano prezzi convenzionati a pellegrini con credenziali (Francigena friendly) – ai quali si aggiungono altre imprese di servizi, informatiche e aziende che commercializzano beni e prodotti tipici regionali. 

Il percorso è ormai proposto da agenzie di viaggio ricettiviste, tour operator italiani e stranieri per segmenti particolari, dal culturale al cicloturismo, al trekking.


PER SCORPIRE LE GOOD PRACTICE PRESENTATE DAI PARTNER DEL PROGETTO BRANDTOUR VISITA LA LIBRARY DEL SITO UFFICIALE DEL PROGETTO.