La "formula" BRANDTour piace agli stakeholder toscani

Secondo i partecipanti alla riunione di oggi in Regione la metodologia del progetto è un medoto che andrebbe replicato anche su scala territoriale.

Piace sempre di più, agli stakeholder toscani, la formula del progetto BRANDTour che vede la Toscana capofila. Secondo i partecipanti all'incontro di oggi in Regione - 18 tra rappresentanti di Comuni, Destinazioni, Associazioni di imprese e Università - il progetto BRANDTour offre infatti agli stakeholder regionali un'opportunità unica per conoscere, riflettere e trarre beneficio dalle buone pratiche delle altre regioni europee, che possono portare a nuove possibilità per sviluppare il settore turistico regionale.

Una visione che ha trovato tutti d'accordo sul fatto che la metodologia del progetto - ossia organizzare eventi di scambio di esperienze che possano stimolare il cambiamento e l'innovazione - dovrebbe essere utilizzata anche all'interno della regione, per consentire ai diversi soggetti interessati di diffondere la loro preziosa conoscenza che spesso rimane nascosta e non valorizzata.

Questo quanto emerso dal secondo incontro tra la Regione Toscana, ente capofila del progetto BRANDTour, e gli stakeholder regionali che dopo il recente meeting di Palma de Mallorca sono stati invitati da Sivia Burzagli - Responsabile delle Politiche Regionali del Turismo - e da Teresa Caldarola - coordinatrice del progetto per la Regione -  per una riunione di aggiornamento sui progressi del progetto e su come integrare i risultati di BRANDTour nelle politiche del turismo regionale.

Un incontro, quello di oggi in Regione, che ha dato vita ad un vivace momento di confronto su alcune delle best practice presentate a Palma di Mallorca dai 6 partener del progetto. Best Practice che sono state discusse con i partecipanti, cercando di individuare le modalità migliori per trasferire tali esperienze sul territorio toscano.

Dal confronto sono così emerse varie buone pratiche territoriali analoghe a quelle previste dalla policy di BRANDTour. E la Regione si è detta intenzionata a sfruttare tutte le sinergie possibili tra i contributi interni al progetto e territoriali per unire gli sforzi al fine di innovare il settore turistico attraverso le migliori esperienze disponibili.