Dante Confidential. Per #Dante700, arriva su Rai 3 il documentario di Simona Risi con la voce narrante di Pif

Realizzato in collaborazione con Regione Toscana e Toscana Promozione Turistica

A comporre il documentario i contributi video di Pupi Avati, Liliana Cavani, Dacia Maraini, Franco Cardini, Paolo Rumiz e l’intervista al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani

Lunedì 13 settembre, alle 23.15, Rai 3

La data del 13 settembre è altamente evocativa e rappresentativa dell’omaggio che la comunità internazionale dedica a Dante Alighieri, nell’anno dei settecento anni dalla scomparsa (#Dante700).

Poeta, teologo e filosofo, Dante Alighieri, uno dei principali letterati mai esistiti, compositore del poema più letto e tradotto al mondo, la Divina Commedia, ebbe infatti i natali a Firenze, tra il 21 maggio e il 21 giugno 1265 e morì esule a Ravenna, dopo la cacciata dalla sua città per motivi politici, nella notte tra il 13 e il 14 settembre 1321.

E sarà proprio il 13 settembre 2021, alle 23.15, su Rai 3, che andrà in onda il documentario Dante Confidential, diretto da Simona Risi, da un soggetto di Didi Gnocchi, con i testi di Arianna Marelli e Marzio Mian, realizzato in collaborazione con Regione Toscana e l’Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica.

Il documentario va a indagare l’attualità di Dante Alighieri, le sue passioni, i suoi amori, il suo pensiero, la sua riflessione su grandi temi che ancora oggi ci riguardano e ci coinvolgono. E a dare voce a questo film “confidenziale” sul Sommo Poeta, sarà l’attore e regista Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif. Una voce narrante che accompagnerà lo spettatore alla conoscenza di Dante, al di là della consueta rappresentazione “scolastica” che solitamente ne viene fatta, senza rinunciare alla contestualizzazione storica e ad una rielaborazione contemporanea del suo messaggio universale.

Il film si compone di riprese immersive che, partendo dai luoghi danteschi, mettono in un continuo rapporto passato e presente: dalle città in cui Dante visse, ai luoghi citati nella Divina Commedia o che ne rievocano le atmosfere, fino alle visite alle biblioteche storiche dove sono conservati gli antichi manoscritti, facendo entrare lo spettatore, anche visivamente, nell’universo dantesco, ancora vivo e attuale.

Nel documentario ci sono le voci di studiosi di letteratura e di storici, le cui testimonianze conferiscono profondità scientifica al progetto, oltre a quelle di personalità della cultura, che si sono confrontate con le parole di Dante e hanno riflettuto sulla contemporaneità del suo messaggio.

Tra le testimonianze video del documentario Dante Confidential, quelle dei registi Liliana Cavani e Pupi Avati (che su Dante Alighieri sta realizzando un film proprio in questi mesi); degli storici Franco Cardini, Guido Alfani, Chiara Mercuri e Guido Sapelli; della scrittrice Dacia Maraini e del giornalista Paolo Rumiz; del fotografo Oliviero Toscani; del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

“Abbiamo voluto dare vita a questo prodotto insieme all’Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica, certi della validità del messaggio che il documentario lancia: la profonda contemporaneità e la sconvolgente attualità di Dante e della Divina Commedia recepita da sempre come una delle più alte realizzazioni dello spirito umano” – afferma il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. “Oggi più che mai la «Commedia» non va imposta nella sua integralità, ma va fatta conoscere a brani, a suggestioni, così come va fatto conoscere Dante nella sua multiforme e ricchissima personalità, con la sua eredità linguistica e di pensiero. “Dante Confidential” che andrà in onda tra l’altro nella data più suggestiva, quella della morte del Sommo Poeta, è lo strumento perfetto per lanciare soprattutto nei giovani quel seme potente della curiosità, dell’incanto, del desiderio verso un’opera che fa parte della nostra storia ma direi, del nostro Dna e far sentire che Dante, non solo è davanti a noi, nel futuro, perché è qualcuno che è arrivato prima di noi – come ha sapientemente osservato il grande Gianfranco Contini – ma è anche uno di noi, un uomo forte e vigoroso che non si è mai piegato alle ingiustizie subite e, nonostante i colpi del destino, ha amato, sognato, sofferto e lottato fino alla fine”.

Fonte: Fondazione Sistema Toscana/Mediateca Toscana