SESSIONE 2: Big Data e intelligenza artificiale

Coordinatore: Euro Beinat

Ecosistemi Digitali 2016 – Firenze, Fortezza da Basso, 2 dicembre 2016

Dalle scelte e dal dibattito della seconda sessione, su big data e intelligenza artificiale, emerge che non si può prescindere dal trattare l’argomento dell’#analisi dei comportamenti turistici; ciò significa che è necessario utilizzare strumenti di analisi che permettano di creare trasparenza e prevedibilità del turismo, puntando ad andare quanto più possibile nel dettaglio  al fine di avere informazioni complete che dovranno diventare la base della prossima generazione di politiche e investimenti. Sono stati al centro del dibattito anche gli hashtag #big data e small data, intendendo con questi termini l’analisi dell’effetto complessivo della digitalizzazione delle attività umane, dello sviluppo di “internet of things”, degli open data e dei social media, non solo in ottica quantitativa ma anche qualitativa, con un occhio di riguardo verso la qualità di questi (useful data). Infine, risulta importante anche guardare agli #intermediari della mole di informazioni, ovvero ai principali portali che operano sul mercato del turismo digitale che offrono soluzioni di ricerca, prenotazione e review, i quali dispongono delle informazioni che servono alle destinazioni: questi dovrebbero essere fruibili a cadenza regolare e dovrebbero essere stabilite le modalità più efficaci di interazione con questi e di richiesta ed utilizzo dei dati.

Azioni più votate dai tavoli della seconda sessione:

 

  • L’azione maggiormente votata si riferisce all’hashtag #datascience; nello specifico si fa riferimento alla creazione di un kit di strumenti digitali open-source (come ad esempio Geo Data Warehouse) per la valutazione, misurazione, comparazione e interpretazione di elementi quali sentiment, reputation, trend per pianificare in futuro politiche turistiche efficaci e definire l’identità digitale delle destinazioni.
  • Riguardo all’hashtag #analisi comportamenti turistici, i partecipanti hanno proposto di sviluppare un sistema di cittadinanza turistica digitale che consente al turista di entrare in un ecosistema di servizi che permetta la creazione di un’identità digitale, creando una banca dati open-source alimentata dagli accessi al wi-fi istituzionale. Parallelamente a ciò, si propone di stimolare il mercato alla realizzazione di applicazioni a supporto dell’analisi dei dati citati attraverso un sistema di analisi degli accessi nei luoghi di interesse (POI) e un sistema di Predictives Analytics associato all’esperienza digitale del turista.
  • Sempre in riferimento all’hashtag #analisi comportamenti turistici, i partecipanti propongono di portare avanti un’analisi predittiva della domanda con contributi da parte dei territori in riferimento a sentiment, spending, comportamenti, flussi e business intelligence, il tutto coadiuvato da una diffusione uniforme delle tecnologie. Questo per capire le nuove dinamiche del turismo aggregando progressivamente tutti i dati, in tempo reale, pubblici e privati, usando l’AI in ottica di semplificazione.