SESSIONE 1 – Da Digitale a Ecosistemi turistici digitali

Coordinatore: Rodolfo Baggio

Ecosistemi Digitali 2016 – Firenze, Fortezza da Basso, 2 dicembre 2016

Dalle scelte e dal dibattito è emerso che per la costruzione di un ecosistema digitale turistico non si può prescindere dal condividere dei protocolli e dei linguaggi comuni e dallo stabilire linee guida per l’interoperabilità; è quindi necessario capire in che modo arrivare ad un insieme condiviso di protocolli, linguaggi e rappresentazioni di dati e risorse, oltre a capire che tipo di accordi servono e quali processi, e quali tempi e risorse sono necessari per raggiungere l’obiettivo; inoltre è anche necessario identificare risorse turistiche, rendere efficaci le transazioni economico-finanziarie e identificare i profili più adeguati per la loro gestione

Azioni più votate dai tavoli della prima sessione:

 

  • L’azione maggiormente votata si riferiva all’hashtag #condividere protocolli e linguaggi. In particolare è emersa la necessità di una definizione, approvazione e condivisione di una policy nazionale della gestione degli open data. Questo processo si compone di alcune attività specifiche: la ricognizione, la mappatura e il confronto delle banche dati della Pubblica Amministrazione, la definizione degli standard tecnici-qualitativi dei dati e infine la scelta, oltre che la pubblicazione, di dati in un’ottica user-friendly.
  • La seconda azione più votata si riferisce all’hashtag #linee guida per l’interoperabilità; in particolare emerge la necessità di costruire banche dati fruibili tra i vari attori territoriali, con indicazioni di accessibilità alle banche dati e individuazione di standard di condivisione (ad esempio, informazioni di geo localizzazione e nomenclatura delle strutture)
  • Anche la terza azione più votata si riferisce all’hashtag #condividere protocolli e linguaggi, e alla dimensione della condivisione. I partecipanti hanno infatti espresso la necessità di realizzazione di uno strumento volto alla condivisione di buone pratiche partendo dalla definizione di un vocabolario comune di quest’ultime, ma anche di progetti, informazioni, opportunità e risorse a supporto di tutti gli operatori del settore turistico.
  • Infine, a pari merito al terzo posto, troviamo nuovamente un’azione riferita all’hashtag #linee guida per l’interoperabilità, circa il censimento e la condivisione di best practices: emerge la necessità di ri-definire standard comuni rispetto ai servizi e alle risorse turistiche (in termini di ospitalità, guide, ecc), rendendo omogenee norme, regole, processi di catalogazione delle informazioni e restituzione dei dati a fini turistici.